Viterbo —
sottolinea — è favorita, lo sappiamo, dato che gode del
parere favorevole di Enac, Enav e Forze Armate, perciò i
dati per decidere ci sono tutti. Ci lasciano perplessi i
continui rinvii da parte del presidente Marrazzo, che sono
davvero incomprensibili». Secondo Bartoletti, però, questi
rinvii dipendono da un problema politico ben definito.
«Ci sono delle notevoli pressioni da parte di Frosinone
— osserva — all'inizio l'Enac aveva preso in considerazione
per il terzo scalo solo i siti di Latina e Viterbo,
tralasciando completamente Frosinone, richiamato poi in
gioco da interessi economici e politici. Ma costruire un
aeroporto lì sarebbe un errore dal punto di vista
aeronautico, e questi i tecnici lo sanno». Per rispondere
poi a chi sostiene che l'aeroporto a Viterbo potrebbe avere
ripercussioni sull'ambiente, il comitato sabato prossimo,
alle 18, alla «Domus La Quercia» ha organizzato un convegno
dal titolo «Terzo polo aeroportuale del Lazio. Investire in
sicurezza nel rispetto dell'ambiente», al fine di dare il
maggior numero possibile di informazioni ai cittadini.