L'accusa
è di incendio doloso.
Questi i fatti. Verso le 3.00
della scorsa notte i carabinieri sono stati allertati in
seguito ad un incendio che si era sviluppato all'interno
del capannone di materiale edile dei fratelli Falsini.
L'incendio ha interessato una superficie di circa 500 mq e
ha distrutto l'intero stabile industriale adibito a
deposito merci, causando un danno di circa 300 mila euro.
Sul posto sono intervenuti immediatamente anche i Vigili
del fuoco Rieti che, dopo circa quattro ore, domavano
l'incendio.
E apparsa subito evidente la natura dolosa
delle fiamme e sono scattate quindi le indagini dei
Carabinieri che hanno rinvenuto sulla scena del delitto
diverse orme di scarpa lasciate dall'incendiario. I
sospetti si sono subito indirizzati sul pregiudicato che
aveva lavorato come operaio nella ditta edile. Dalla
perquisizione domiciliare sono saltate fuori un paio di
scarpe identiche per forma e dimensione a quelle delle
orme. Il sospettato ha confessato ed è a Santa Scolastica:
rischia da 3 a 7 anni di reclusione.