L'aver
dovuto cambiare undici dodicesimi della squadra ha il suo
peso e ci vuole pazienza per i risultati. Dal punto di
vista dello spogliatoio non ci sono problemi, la Sigger è
una squadra di amiche sotto tutti i punti di vista e questo
fa ben sperare per i tempi necessari ad assimilare il gioco
di squadra che il tecnico Remo Celeschi vuole. «Il Guidonia
ha avuto la meglio grazie ad una maggiore esperienza di
gruppo - commenta a caldo il team manager Pasquale
Colaianni. È una squadra ben messa in campo con un organico
che non cambia da diversi anni. Noi abbiamo ancora commesso
qualche errore di troppo nei momenti salienti, ma siamo
soddisfatti ancora una volta di quanto visto sul campo. Per
esempio: il libero di oggi, Nicoletta Nobili, ha giocato in
prima divisione sino all'anno scorso ed oggi ha retto il
campo molto bene. Un altro esempio: Barbara Ruggeri viene
anche lei dalla prima divisione ed oggi ha fatto sette
punti e due aces al servizio».