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Lazio nord

Provincia Striscia la crisi nell'eterogenea maggioranza che sostiene la Giunta di Palazzo d'Oltre Velino Marroni, Petrangeli, Marchetti e Lorenzetti avanzano richieste precise: «Ci vuole più equilibrio»

Provincia, la Sinistra incalza Melilli

Marco Fuggetta
Le parole d'ordine sono «riequilibrio in giunta» e «rilancio dell'azione amministrativa». La traduzione dal politichese, significa un assessorato e l'impegno concreto su alcuni punti programmatici per l'ultimo scorcio della legislatura guidata da Fabio Melilli.

Queste le richieste lanciate durante una conferenza stampa nella mattinata di ieri dai segretari dei 4 partiti della sinistra Gian Piero Marroni (Sinistra Democratica), Simone Petrangeli (Rifondazione Comunista), Arnaldo Marchetti (Comunisti Italiani) e Roberto Lorenzetti (Verdi). "Impegni programmatici" da girare al Presidente della Provincia in un incontro-verità già fissato per giovedì prossimo. «Siamo consapevoli che la Provincia deve recuperare forza ed entusiasmo - ha spiegato Marroni - È indispensabile maggiore collegialità e il coinvolgimento di tutte le forze della coalizione nelle scelte ma anche nelle nomine». Questo perché «con la creazione del gruppo di SD (2 consiglieri fuoriusciti dai Ds, ora appartenenti al coordinamento della sinistra che conta 4 voti in consiglio, ndr) le nostre ragioni si sono oggettivamente rafforzate». E a Giocondi e Melilli che nei giorni scorsi avevano manifestato freddezza nei confronti di un eventuale rimpasto, Marroni manda a dire che nel caso in cui le richieste non venissero accolte «i 4 partiti della sinistra decideranno collegialmente le azioni da intraprendere». Una frase che non può far dormire sonni tranquilli all'attuale Pd. «Siamo lealmente nel governo provinciale - ha detto invece Petrangeli - ma è necessario ritrovare lo slancio». Oltre all'assessorato i 4 partiti della sinistra chiederanno a Melilli un impegno su alcune questioni. Università («fallimentare la gestione Vattani»), infrastrutture (in primis Salaria e Rieti - Terni), lotta alla precarietà («troppi i precari in provincia») e trasparenza («c'è un eccesso di affidamenti tramite trattative private»). Ormai quella che era un'ipotesi è diventata una certezza: Rc, Sd, Pdci e Verdi vogliono rilancio e riequilibrio a Palazzo d'Oltre Velino. Tra una settimana (forse) si capirà se Melilli è d'accordo.









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