Un uomo di 45 anni,
S.M., del posto, è stato denunciato. L'operazione, a largo
raggio, denominata «Veltha», dal nome di una divinità
etrusca, è tuttora in corso e si prevedono ulteriori
sviluppi. Il blitz a Bassano Romano è scattato all'alba di
ieri, al comando del tenente Antonio Di Cristofaro che sono
entrati nell'abitazione di S.M. e successivamente in un
attiguo capannone rinvenendo olle in terracotta, anfore e
vasi in bucchero, monete e una grande quantità di
frammenti. Nel momento dell'irruzione dei carabinieri,
l'uomo ha cercato di disfarsi, gettandoli in una
pattumiera, di 16 rocchetti in terracotta, usati dagli
etruschi per la lavorazione della lana, che sono stati
tutti recuperati.
Le indagini sono coordinate dal pm
Paola Conti che nominerà un esperto per la precisa
identificazione, catalogazione e valutazione dei reperti
sequestrati che sono stati affidati in consegna al Museo
Archeologico «Albornoz» di Viterbo.