«Saranno
destinati a mansioni di esercizio e manutenzione impianti
della centrale a carbone», ha spiegato Ivano Ruggeri,
ingegnere responsabile della centrale, che ha anche
ricordato come tale notizia giunga dopo l'annuncio dell'ad
Conti di voler produrre un ulteriore abbattimento del 30%
della prevista emissione di inquinanti. «Le emissioni della
centrale di Civitavecchia risultano attualmente la metà dei
limiti soglia che chiederà l'Unione Europea alle centrali a
carbone a partire dal prossimo anno. Ora c'è anche
l'impegno a ridurre ulteriormente del 30% le emissioni di
anidride solforosa e le polveri, pena il fermo
dell'impianto nel caso in cui le emissioni supereranno i
limiti consentiti».
Era presente anche Mario Gorga,
responsabile del personale di Enel Produzione, che ha
dichiarato che «la prima risorsa delle azienda è la forza
lavoro, perchè vogliamo coltivare interessi comuni al
territorio. Quando la nostra impresa si sviluppa, fa
crescere anche la comunità».
Non mancava il sindaco
Moscherini, che ha parlato di «speranza per il futuro, in
una città dove abbiamo il 20% di disoccupati e 9 mila
pendolari che ogni giorno vanno a lavorare a Roma. Ciò che
dobbiamo fare, pertanto, non è osteggiare la riconversione
a carbone, ma ottenere da Enel controlli sull'inquinamento,
stabilità occupazionale e garanzie per le imprese, che a
cantiere terminato dovranno esser utilizzate per la
manutenzione della centrale. Io sono uno di quelli - ha
spiegato Moscherini - che ritengono che Enel con l'olio
combustibile abbia contribuito ad inquinare il territorio,
ma sono stato da subito un sostenitore del carbone, perché
inquina l'80% in meno dell'olio combustibile. E per questo
non capisco i no coke».
Confermato da Moscherini
l'impegno a stipulare nuove convenzioni con Enel ma anche
con TirrenoPower su numerosi punti qualificanti, dal polo
dell'energia alternativa (idrogeno) a «collaborazioni nel
campo dello studio, della cultura, dell'arte, delle
infrastrutture come le reti fognarie ed idriche». Smentite
dal sindaco le voci di un supporto al Comune di Ladispoli
per il ricorso al Tar.