Non c'è nessun treno che
attende Baffetti che oggi stesso dovrà comunicare al
Messina di aver preso la decisione di firmare per la Snc.
Una settimana fitta di impegni e di incontri. Prima con il
tecnico Marco Pagliarini, per discutere di questioni
prettamente tecniche poi, quello con il direttore sportivo
Simone Feoli per delineare il possibile nuovo scenario ed
infine quello di ieri sera all'Irish, con il presidente
Ivano Iacomelli.
Cosa si siano detti a «quattr'occhi»
non è molto distante da quello che lo stesso presidente si
era lasciato sfuggire domenica mattina sulle tribune di via
delle Colonie durante Santa Marinella-Civitavecchia di
calcio, con al fianco proprio Aurelio Baffetti: «Se è qui,
significa che non è andato a Messina. Significa che c'è un
discorso ben avviato e che al novantanove virgola
novantanove per cento, Aurelio Baffetti sarà un nostro
tesserato nella prossima stagione».
Una battuta che in
molti hanno colto e che apre d'incanto uno spiraglio nuovo
in casa rossoceleste. In fondo Pagliarini cercava un
portiere per la prossima stagione, una chioccia per i più
giovani. Non solo lo ha trovato, ma con Baffetti trova
anche un valido preparatore dei portieri ed un novello
tecnico cui affidare qualche squadra giovanile.
«Il
mio desiderio è quello di finire la mia carriera da dove
l'avevo iniziata», ha ripetuto nei giorni scorsi
l'«Imperatore». «Cerco un portiere di esperienza ma anche
un giovane tecnico da lanciare nel nuovo progetto
rossoceleste», ha aggiunto, sempre nei giorni scorsi Marco
Pagliarini. E dopo il summit con l'avvocato Feoli,
l'incontro dell'Irish Pub, che è un pò una sorta di Teano
rossoceleste. Qui s'è fatta la nuova Snc, tanti anni dopo.
Davanti ad un bicchiere di prosecco per brindare al nuovo
che avanza. Già, perchè a 44 anni Baffetti ha ancora voglia
di stupire. Da parte della Snc, la scelta migliore per
dare, dopo il ritorno di Coleine, un segno di
«Civitavecchiesità».