Sposetti». Scarso senso istituzionale ma nessuno strascico
legale.
Tornando alle elezioni, l'ufficio tecnico
amministrativo provinciale, diretto da Giuseppe Fraticello,
coordinerà le votazioni che si svolgeranno nei 78 seggi
della Tuscia con 450 scrutinatori. A Viterbo i seggi
saranno sei. «Ci sono due schede da votare — ha spiegato
Fraticello — La prima, azzurra, è per la votazione
nazionale e l'altra, grigia, per il regionale. Per il
nazionale abbiamo 4 liste che sono quella con Veltroni
della Sinistra riformista, i Democratici con Veltroni, i
Democratici con Enrico Letta ed i Democratici con Rosy
Bindi, mentre per il regionale sono tre: Democratici con
Veltroni per Zingaretti, Con Veltroni per Zingaretti
Sinistra riformista ed i Democratici per Letta, a sostegno
di Amedeo Piva. In questo turno di primarie — aggiunge
Fraticello — votano anche i sedicenni e questa è una novità
assoluta. Possono votare anche gli stranieri sia
comunitari, che hanno bisogno del solo documento di
riconoscimento, sia extracomunitari per i quali è
necessario esibire il permesso di soggiorno. Inoltre, anche
chi si trova a Viterbo per motivi di lavoro o di studio può
chiedere di votare rivolgendosi al nostro ufficio. Finora
ci sono pervenute 130 richieste. Abbiamo preparato 30 mila
schede. Chi vota — ha precisato Fraticello — deve versare
un euro. Se gli euro non corrispondono ai votanti il seggio
viene annullato».