E lo fa con la presentazione dell'interrogazione urgente al
presidente del Consiglio Comunale. Insomma, una cosa è
certa. «Le commissioni devono essere riunite quando
effettivamente necessarie - ha spiegato - tra gettoni e
rimborsi, al contrario, si andrebbero a sperperare
centinaia di migliaia di euro all'anno. E si parla poi di
tagliare i costi della politica»".
Il consigliere del
Polo Civico prende spunto anche dalla convocazione della
commissione per le attività produttive che, più volte, si è
riunita per discutere dello stato di attuazione della
convenzione Comune-Enel, nonostante sia stata istituita una
delegazione incarica di esaminarla proprio insieme
all'Azienda. Delegazione guidata appunto da Alvaro Balloni,
il quale ha peraltro aggiunto che «la costituzione di tale
commissione non trova alcuna giustificazione dal punto di
vista politico ed amministrativo, oltre a non essere
conforme alla previsione del Regolamento del Consiglio
Comunale. Infatti - ha aggiunto - quando un atto è di
competenza di più commissioni come in questo caso (anche
Ambiente e Finanze) l'atto diventa di competenza della
Conferenza dei Capigruppo».
Poi, a proposito di Enel,
Balloni ha ribadito la volontà di portare avanti la linea
già intrapresa, che vuole far si che Enel diventi soggetto
attivo nello sviluppo della città. «Se poi non sta bene -
ha aggiunto - sono disposto a rimettere la delega. Ma
finchè sarò lì porteremo avanti il nostro lavoro sulla base
della tutela della salute, riqualificazione ambientale,
sviluppo ed occupazione, qualità della vita».