«Mi riferisco ad una
petizione popolare di cittadini di Bagnoregio e di Celleno
che chiedevano l'istituzione di una nuova corsa da Viterbo,
motivandone esaurientemente le ragioni ? spiega Bigiotti ?
Il Comune di Bagnoregio ritenne di sostenere la richiesta,
approvò una delibera nell'ormai lontano gennaio 2002 e la
trasmise alla Regione, alla Direzione regionale e
provinciale del Cotral chiedendone un rapido riscontro.
Dopo appena un mese la Regione rispose ed interessò
direttamente, per parere tecnico, la Società.
La
risposta del Cotral dopo oltre cinque anni si sta ancora
aspettando.
L'argomento in questione è tornato ora
d'attualità, la società di trasporti laziale ha infatti
deciso di tagliare, in maniera esagerata, le corse da e per
la Teverina e soprattutto per Bagnoregio. Ciò sta accadendo
in tutta la provincia di Viterbo e questo mi sembra
veramente grave».
Gravità accentuata dal fatto che la
Provincia ha deciso di partecipare alla ricapitalizzazione
del debito Cotral al contrario di altre amministrazioni
laziali: «A noi che abbiamo pagato ci hanno tolto corse e
servizi, alle province che si sono defilate,
paradossalmente, hanno aumentato il numero di corse! ?
incalza Bigiotti ? Ripeto perciò la richiesta dei miei
cittadini e cioè l'istituzione di una corsa,
Viterbo-Bagnoregio alle ore 13,15, come la petizione
popolare del 2002 chiedeva. Le 14 corse tagliate da e per
Bagnoregio dovrebbero ripagare, economicamente, la Società
per una nuova corsa».