Sarebbe una logica
perversa che non fa altro che acuire le tensioni a danno
degli operatori e della funzionalità dei servizi». La Cisl
denuncia un disagio ambientale all'interno del servizio di
prevenzione e protezione dove è venuto meno il clima di
fiducia tra dirigente e operatori tanto da mettere a
repentaglio la funzionalità di una struttura il cui compito
è quello di sorvegliare sull'incolumità dei lavoratori.
Ancora più eclatante, per il sindacato, è l'atteggiamento
inerte dell'amministrazione sanitaria di fronte alla
conduzione «padronale» del servizio tecnico e patrimoniale
che lascia molte incertezze sull'utilizzo improprio del
personale.