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Lazio nord

Parco e nuovo bacino sciistico «Approviamo subito la legge»

di ALDO FABRIANI LO SVILUPPO del Terminillo e le opportunità occupazionali che da esso potrebbero derivare per il nostro territorio sono state oggetto di una lettera aperta inviata dai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil al presidente del consiglio regionale ed ai vertici delle istituzioni locali.

Positivo per le OO.SS. l'ordine del giorno approvato dal consiglio regionale il 6 agosto, sia per l'ampliamento del bacino sciistico che per la istituzione del parco; ma ora è necessario trasformarlo in legge, magari in occasione dell'approvazione del bilancio regionale 2008, affinché diventi vincolante. «Questa nostra richiesta - sostengono Claudio Di Berardino, Natale Raccogli e Alberto Paolucci - nasce anche dalla necessità di rideterminare nel territorio reatino una nuova ricaduta occupazionale, tenuto conto che questa realtà è martoriata da tante crisi industriali, da tanta precarietà, da tanta cassa integrazione e mobilità nonchè da un elevato tasso reale di disoccupazione. Inoltre siamo convinti che parlare di sviluppo sostenibile non può significare imbalsamare l'ambiente che ci circonda, bensì creare le condizioni per promuovere scelte e progetti compatibili con la qualità della vita, con la possibilità di creare lavoro e di rimettere in moto un'economia anche sul versante del turismo. Per questa ragione - concludono i tre segretari generali - riteniamo che il progetto integrato sul Terminillo presentato dalla Provincia di Rieti e il progetto predisposto dal Comune di Leonessa possano essere una buona base di partenza». Arriva quindi anche il si del sindacato all'ordine del giorno sul Terminillo che, dopo un lungo ed articolato dibattito, ha trovato il consenso di entrambi gli schieramenti politici. Un'approvazione bipartizan, che ha messo tutti d'accordo, destra e sinistra, ad eccezione di Rifondazione comunista. Il segretario provinciale Simone Petrangeli ha infatti ribadito la sacralità della montagna reatina che non può essere in alcun modo violata da nuovi impianti sciistici. Una posizione, quest'ultima, isolata, perfino rigettata dai Verdi che hanno dato un giudizio positivo sull'odg.









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