Mi incuriosisce solo la scritta in inglese «Pacs now». Sfoggio di cultura o scimmiottamento patetico di una nota pubblicità? Questi cosiddetti onorevoli hanno offeso la celebrazione della Natività, bella per tutti, importante per molti, sacra per i cristiani. Ma hanno anche offeso, vilipeso un'altra sacra istituzione della democrazia, la Camera dei Deputati. Nel giorno del fermo richiamo del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e della sua denuncia sul distacco delle Istituzioni dal sentire della gente, quel gesto dissacrante si qualifica per quello che è: un'idiozia. Bisognerebbe insegnare a certi compagni di strada del Presidente del Consiglio Romano Prodi che il cristianesimo ha chiaramente abbracciato la logica e il pensiero deduttivo, aprendo di fatto la strada alla libertà e al progresso. Quella libertà e quel progresso che consentono ai compagni di esprimere anche opinioni infondate e talvolta sciocche. Dunque, vedo una fine anno difficile per Prodi e un inizio del 2007 ancora peggiore. E vi confesso che vorrei sì che questo governo cadesse, ma su temi importanti che riguardano tutti: le tasse asfissianti, il prevedibile mancato sviluppo, la legge elettorale che va riformata ma che temo a nessuno interessi veramente toccare. Invece l'esecutivo si incarterà sui temi etici, sui Pacs e su altri problemi di questo genere, perché Prodi è succube degli estremismi della sinistra radicale, delle battaglie salottiere e delle élites, e non dei problemi comuni della nostra gente. Se Prodi si farà ricattare da questi compagni di strada saranno davvero guai per lui, ma alla fine, ahinoi, per tutti.