L'assemblea è stata indetta dal Comitato «Marina Velka senza fango» per fare in modo che i cittadini, gli agricoltori e i commercianti potessero esprimere in unico coro le loro legittime richieste. Nonostante fossero stati invitati, non hanno partecipato né il sindaco, né la giunta, né il consiglio comunale. L'unico rappresentante presente dell'attuale amministrazione è stato il consigliere di minoranza Luigi Daga. La presidente del Comitato "Marina Velka senza fango" Elena Maria Scopelliti ha esposto i contenuti della riunione in comune di venerdì. In particolare il fatto che, nonostante ripetute domande, il Sindaco non abbia risposto in modo chiaro sulle modalità in cui la sua amministrazione spenderà il milione e duecentomila euro versati dalla Regione per l'alluvione del 2004. Gli alluvionati di Marina Velka e Tarquinia Lido ritengono sia una questione prioritaria il ripristino e la messa a norma delle infrastrutture, ma non sanno ancora se questo sarà fatto e, soprattutto, se sarà fatto in tempi brevi. Alcune strade sono crollate, lasciando il posto a veri e propri burroni e le fogne sono talmente malmesse che basta un acquazzone per creare allagamenti. Il presidente dell'Università Agraria di Tarquinia è intervenuto per spiegare quanto la situazione sia drammatica per gli agricoltori e quanto sia assolutamente necessario procedere alla messa in sicurezza della zona, tramite interventi efficaci e rispettosi dell'ambiente quali i bacini di contenimento. Ha, quindi garantito il suo appoggio per ogni tipo di iniziativa mossa in tal senso.