Claudio Fazzone nel Pdl e Claudio Moscardelli, nel Pd, sono i re delle preferenze su un scrutinio di poco superiore al 50% delle 505 sezioni pontini. In particolare, il coordinatore Pdl pontino si attesta su 16.900 preferenze, seguito da Stefano Galetto, con 6.500 e Giovanni Di Giorgi, con 6.500. Più indietro Romolo De Balzo, con 1.900 voti. Nel dettaglio, Fazzone ottiene consensi soprattutto lontano dal capoluogo, specie nel sud pontino, mentre Latina città è dominata da Stefano Galetto, con 5.322 preferenze (sempre sul 50% dei seggi scrutinati) e da Giovanni Di Giorgi, con 2.401 voti. Nel Partito democratico, si diceva, Claudio Moscardelli è in netto vantaggio, con 9.064 preferenze, contro le 5.582 di Domenico Di Resta e le 2.14 di Sandro Bartolomeo. A Latina Claudio Fazzone raggiunge 1.761 preferenze, mentre nel Pd in vantaggio sempre Claudio Moscardelli, che nel capoluogo colleziona 1.283 preferenze, precedendo Domenico Di Resta, con 816 voti e Sandro Bartolomeo con 76 voti. Nell'Udc, in vantaggio nelle preferenze è Aldo Forte, mentre a Latina città in vantaggio c'è Fabrizio Cirili, che dimostra di avere un buon bacino di voti con 1.122 preferenze, precedendo Patrizia Fanti con 376 voti e lo stesso Aldo Forte, che si attesta a 61 schede. Nell'Italia dei Valori, i maggiori consensi vanno al segretario Enzo De Amicis, che nel capoluogo si ferma a 276 voti. Nella Lista Civica per Bonino, i consensi maggioir vanno ad Alessandro Aielli, con 221 preferenze. Nella lista Renata Polverini presidente, nel capoluogo in testa c'è Rossella Carucci con 202 voti, seguita da Elisabetta De Marco e quindi Gianfranco Sciscione. Nella Destra di Storace, consensi per lo stesso leader nazionale, che a Latina si attesta su voti 167. Al momento attuale le preferezne danno per eletti con certezza Claudio Fazzone nel Pdl e Claudio Moscardelli nel Pd. Ottime chances hanno anche Stefano Galetto e Giovanni Di Giorgi. In lizza ci sono anche Aldo Forte per l'Udc e occorre attendere il dato definitivo sulla elezione del presidente regionale e quindi i voti coneguiti dalle singole liste civiche che hanno appoggiato la Polverini e la Bonino. Importante sarà anche attendere il gioco dei resti in virtù del quale altri candidati pontini potrebbero essere eletti e dunque dare la possibilità alla nostra provincia di poter avere una grande rappresetanza in Consiglio regionale, elemento base per fornire finalmente il peso che merita alla provincia di Latina.
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30/03/2010