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Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

11/03/2010
Nervi tesi all'interno dell'Udc di Latina, con un confronto aspro tra la direzione provinciale del partito e l'anima latinense, anzi parte di essa, impersonata da Massimiliano e Alessandro Carnevale.
Proprio il capogruppo dell'Udc al Comune di Latina e suo zio Alessandro, che è consigliere comunale nel capoluogo, ieri mattina hanno annunciato di aver dato le dimissioni e quindi di aver lasciato lo scudocrociato. Le motivazioni, che saranno ufficializzate probabilmente oggi, sono da ricercarsi nello scontro da mesi in atto tra i Carnevale e la segreteria provinciale del partito, scontro che si è acuito nelle ultime settimane, fino a diventare evidentemente irreparabile, dopo che lo stesso capogruppo dell'Udc di Latina è stato rinviato a giudizio, e quindi sarà processato nel prossimo mese di giugno. La vicenda è quella legata ad un'asta del 2004 per l'aggiudicazione di un capannone, a cui era seguito l'incendio dell'azienda dell'ex assessore provinciale dell'Udc, Giuseppe Pastore. Una vicenda per cui, sempre ieri mattina, il segretario provinciale dello scudocrociato, Michele Forte (sindaco di Formia) attraverso una lettera ha chiesto a Massimiliano Carnevale di lasciare gli incarichi all'interno del partito e quindi di dare le dimissioni da capogruppo dell'Udc al Comune di Latina. Forte nella sua lettera spiega che il partito, pur mantenendo una logcia garantista, intende intraprendere un percorso limpido, senza situazioni poco chiare. Per questo, essendo Carnevale sottoposto a processo, si rendeva necessario un passo indietro da parte dello stesso capogruppo dell'Udc a Latina. Non solo, ma Michele Forte sottolinea nella sua lettera che la richiesta di dimissioni a Carvenale era anche un aiuto rivolto allo stesso esponente dell'Udc di Latina, poiché, libero da incarichi, Carnevale avrebbe avuto la possibilità di difendersi con più serenità dalle accuse che gli sono mosse. Un altro elemento evidenziato dalla lettera di Forte a Carnevale è la questione di opportunità: vale a dire che, specie in campagna elettorale, la vicenda giudiziaria di Carnevale potrebbe essere strumentalizzata. Per questo Forte ha chiesto a Carnevale un passo indietro e la lettera è stata anche inviata al sindaco di Latina, Vincenzo Zaccheo, sottolineando l'opportunità, appunto, delle dimissioni di Carnevale dagli incarichi per evitare anche l'evidente imbarazzo di una istituzione come il Comune di Latina, relativamente alla delicata vicenda giudiziaria. Massimiliano e Alessandro Carnevale, che per oggi hanno annunciato nuovi passi politici, affermano che le loro dimissioni dal partito, e non solo dagli incarichi, sono avvenute ieri mattina prima della formalizzazione della lettera da parte del segretario Michele Forte. In un comunicato accusano Michele Forte di una «sterile gestione politica. Tale sofferta decisione è stata ampiamente ponderata e maturata dalla raggiunta insostenibilità delle criticità della gestione a livello provinciale del nostro partito che, da forza di governo, ha deciso invece di collocarsi in posizione critica e alternativa». I Carnevale affermano anche che l'Udc pontino non rispetta la meritocrazia e non prevede la partecipazione della base, ciò che avrebbe generato la fuga di molti esponenti dell'Udc.
Fabio Benvenuti
11/03/2010
I focus sulle province laziali dedicati ai grandi temi: sanità, lavoro, infrastrutture