Fabio Benvenuti Critiche al nuovo piano della sosta presentato dal Comune di Latina e richiesta di agevolazioni per le diverse categorie di lavoratori. Sono le posizioni espresse ieri dai rappresentanti delle varie organizzazioni di categoria nel corso dell'incontro che si è svolto in Comune alla presenza dell'assessore alla viabilità, Patrizia Fanti, e del direttore generale del Comune, Mario Taglialatela, che copre anche l'incarico di dirigente del settore. Diverse le categorie rappresentate: Camera di commercio, Cna, Confartigianato, Federlazio, Confesercenti, Associazione stampa e i sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Gran parte delle categorie ha chiesto agli amministratori di poter usufruire di agevolazioni con formule più vantaggiose rispetto a quelle previste dal 1 dicembre, giorno in cui entrerà in vigore il piano sosta gestito dal Consorzio Urbania. «In sostanza - afferma Claudio Durigon, segretario provinciale della Ugl - chiediamo che almeno alcune fasce di lavoratori siano equiparate ai residenti del centro, vale a dire abbiano abbonamenti non da 24 euro ma da 10 euro al mese. Siamo rimasti delusi da questa riunione perché ci aspettavamo aiuti concreti dal Comune. La prossima settimana porteremo sul tavolo una nostra proposta tariffaria». Più in generale, le sigle sindacali hanno chiesto che ci sia una differenziazione delle agevolazioni anche in base al reddito (per esempio una commessa dovrebbe poter pagare di meno di un avvocato che ha lo studio in centro). «Abbiamo preso atto delle richieste delle varie categorie - ha detto l'assessore Fanti - e avviato un tavolo di contrattazione. Siamo disponibili a spiegare meglio il piano ma sottolineo che questo non è solo un progetto economico ma una scelta culturale. Non si può più pretendere di scorazzare in centro con le automobili». Riguardo ai permessi gratuiti che i politici si sono assegnati, l'assessore Fanti dice: «È il frutto di un emendamento successivo alla mia proposta di piano che è stato votato in commissione e poi in consiglio. Io non lo avevo inserito». Intanto la vicenda dei permessi gratuiti a consiglieri e assessori comunali continua a tenere banco. Ieri alcuni consiglieri circoscrizionali, tra cui il vice presidente della terza circoscrizione, Marco Marini (Pdl) hanno chiesto spiegazioni ai loro consiglieri comunali di riferimento: «Non capiamo perché - dice Marini - i consiglieri comunali, che percepiscono uno stipendio, debbano avere permessi gratuiti mentre noi che riceviamo dieci euro al mese di rimborso non abbiamo alcuno sconto». Infine, questa mattina il Pd raccoglie firme in piazza contro il piano sosta. «Il Pd ha proposto l'eliminazione dei privilegi concessi ai politici ma la proposta è stata bocciata dal Pdl e dall'Udc», dice Mauro Visari. Sempre ieri, andata deserta la commissione viabilità che avrebbe dovuto ridiscutere del piano.
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21/11/2009