Letizia Floreno APRILIA Chiedeva tassi usurari con cifre a tre zeri. Un imprenditore di Aprilia da anni teneva sotto scacco piccoli e medi imprenditori ed anche professionisti di Aprilia, Roma e della zona dei Castelli Romani, chiedendo loro tassi di interesse che arrivano a superare anche di 20, 30 volte la somma concessa inizialmente in prestito. Dopo un'articolata indagine durata quasi un anno – coordinata dal Sostituto Procuratore Raffaella Falcione e partita negli ultimi mesi del 2008 - gli uomini della Guardia di Finanza della Tenenza di Aprilia, al comando del Tenente Francesco Milano, hanno tratto in arresto B.M. un 63enne di Aprilia, con le pesanti accuse di usura ed estorsione. Le fiamme gialle hanno accertato che nella rete dell'uomo, sposato e che risulta titolare di due imprese - una nel settore dei trasporti e l'altra del commercio - erano finite una decina di persone: alcune pagavano ancora gli interessi di prestiti concessi più di tre anni fa, altri avevano allacciato rapporti di "lavoro" più di recente. Il 63enne, secondo quanto accertato nel corso delle indagini, intimidiva le sue vittime con continue minacce, ma non arrivava mai ad usare violenza. In casa dell'uomo, ad Aprilia, ed anche nelle sedi delle sue due imprese - la Finanza ha posto sotto sequestro una copiosa documentazione bancaria: estratti conto, assegni, cambiali e distinte di versamento e prelevamento. I tagli degli assegni e delle cambiali, - del valore totale di centinaia di migliaia di euro, erano tutti da 5, 10 e 20mila euro. Ora, le indagini andranno avanti: tutto il materiale cartaceo dovrà essere esaminato con cura e si dovrà accertare se nel giro di usura ed estorsione fossero coinvolti altri soggetti. L'altro ieri mattina all'alba, il 63enne, è stato prelevato dalla sua abitazione apriliana e, dopo essere stato condotto presso la caserma di via delle Margherite, è stato poi trasferito presso la casa circondariale di via Aspromonte, a Latina. L'ordinanza di custodia cautelare, eseguita dalla Finanza, era stata emessa nelle ore precedenti dal Gip di Latina, il dottor Nicola Iansiti.
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21/11/2009