| HOME | POLITICA | INTERNI-ESTERI | ECONOMIA | SPORT | SPETTACOLI | PIZZI..cati channel | VIAGGI | HI TECH | SHOPPING | MULTIMEDIA | SONDAGGI | LAVORO |
In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:
Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

Un piano sosta a pagamento per fare cassa, spacciato per un'operazione di carattere sociale.
Dal 1 dicembre l'intero centro storico di Latina sarà completamente coperto da strisce blu in coincidenza con l'entrata in vigore del nuovo piano sosta varato dall'Amministrazione comunale. I dettagli del discusso piano, che tante proteste sta suscitando nei cittadini di Latina e in quanti ogni giorno, per lavoro o richiesta di servizi, sono costretti a raggiungere il centro del capoluogo, sono stati illustrati ieri mattina in Comune dall'assessore al ramo, Patrizia Fanti. Al suo fianco anche i tecnici: il comandante della Polizia municipale, Lidano Marchionne, il direttore generale del Comune, Mario Taglialatela, in qualità di dirigente pro-tempore del settore viabilità e uno dei tecnici che hanno redatto il piano, Gianni Pasquariello. Assente, invece, il sindaco Vincenzo Zaccheo. «Con questo piano sosta - spiega l'assessore Fanti - intendiamo perseguire due obiettivi: intanto, combattere la desertificazione del centro storico, vale a dire la continua emigrazione di famiglie dal centro verso la periferia della città. Fornendo delle agevolazioni alle famiglie residenti cerchiamo di incentivare il ripopolamento del centro. Inoltre - ha aggiunto la Fanti - vogliamo sbloccare le soste permanenti in centro, evitando così che posti auto vengano bloccati per l'intera giornata da una stessa vettura». Belle intenzioni ma davvero poco convincenti per quelli che sembrano essere obiettivi ritagliati su misura per coprire, invece, il vero e palese scopo dell'operazione: fare cassa, portare soldi al Comune. Con questa manovra, infatti, il Comune punta almeno a raddoppiare gli attuali incassi dei parcheggi a pagamento, che ammontano a circa 800mila euro l'anno. Il comandante della polizia municipale ha voluto precisare che nei primi quindici giorni circa di vigenza del nuovo piano si opererà in regime di tolleranza: «In questo periodo non saranno elevate sanzioni - ha detto - ma soltanto delle correzioni verso gli atteggiamenti dei cittadini, tranne casi di reiterazione. Inoltre, agli ausiliari del traffico saranno date altre competenze: non si limiteranno, come accade oggi, a verificare se una vettura parcheggiata in striscia blu è dotata o meno di ticket ma potranno rilevare anche altri generi di infrazioni». Il piano sosta è il frutto di un lavoro compiuto dalla commissione viabilità del Comune per otto mesi, dal dicembre 2007 al luglio del 2008, e discusso con le associazioni di categoria in due riunioni a maggio e giugno del 2008. In seguito, il piano è stato licenziato dal consiglio comunale. Gli appositi uffici dell'ente hanno poi redatto la gara di appalto, vinta dal Consorzio Urbania, che verserà al Comune di Latina il 65,34% degli introiti, trattenendo il resto nelle proprie casse. Oltre alle tante critiche che sono piovute sul piano, l'operazione presenta l'immancabile «fregatura». Dal piano sono infatti esentati i consiglieri e gli assessori comunali. Gli appartenenti a tale «casta» potranno parcheggiare gratuitamente e senza limiti di orario in tutte le strisce blu presenti sull'intero territorio comunale. La furbata è frutto di un emendamento approvato dalla commissione consiliare su proposta del consigliere di opposizione Lucantonio, mentre al momento del voto in consiglio comunale tutta l'opposizione aveva abbandonato l'aula e quindi non vi erano state modifiche a tale disposizione. «Il sistema utilizzato dall'Amministrazione Comunale di regolamentare la sosta nel centro storico - afferma l'esponente del Pd, Giuseppe Pannone - conferma tutta l'approssimazione con la quale Sindaco & Co gestiscono la città. Di fatto essi continuano nella scellerata scelta di realizzare per ogni servizio essenziale un bizzarro sistema di compartecipazione pubblico-privato nel quale al privato sono riservati i guadagni e sul pubblico si scaricano i costi. L'originalità del metodo sta nel fatto che le imprese coinvolte nei progetti pontini sono alleggerite dal rischio di impresa ed assumono solo il vantaggio dei cospicui incassi». Ma come funzionerà il nuovo piano sosta? L'obiettivo dell'incontro di ieri in Comune era quello di fornire le informazioni necessarie ai cittadini per cercare di orientarsi all'interno di un provvedimento che, oltre a rappresentare un salasso, prevede una serie di adempimenti, naturalmente a carico del cittadino. In linea generale, nella zona all'interno della circonvallazione cittadina sarà consentita solo la sosta a pagamento. Fanno eccezione i residenti della stessa zona centrale, che potranno parcheggiare gratuitamente la prima auto (una per nucleo familiare), mentre per le successive sono previsti abbonamenti agevolati. Tuttavia gli stessi residenti potranno parcheggiare gratuitamente e senza limiti di orario, solo in uno dei quattro settori di competenza in cui è stato diviso il centro cittadino. Fa eccezione alla nuova disciplina la cosiddetta «zona a rapida rotazione», cioè quelle vie centralissime in cui è prevista sosta a pagamento solo con ticket, anche per i residenti e per i non residenti che si dotano di abbonamento. È la zona ad alta densità di attività commerciale e di servizi, in cui è prevista la sosta tramite pagamento di ticket orario. Come detto, per i non residenti sono previste formule di abbonamento, mensili e annuali, con agevolazioni per coloro i quali appartengono a categorie che stipuleranno apposita convenzione con il Comune di Latina. Il nuovo piano sosta sarà in vigore tutti i giorni feriali (dal lunedì al venerdì), e sono escluse alcune fasce orarie in cui gli automobilisti potranno sostare gratuitamente: dalle 13:00 alle 16:00 e dopo le 20:00. Da rilevare, inoltre, che il contrassegno per i residenti, se consentirà di parcheggiare gratuitamente in una delle quattro zone del centro (A, B, C e D) non dà però diritto ad avere un posto auto riservato. Potranno invece parcheggiare gratuitamente negli appositi spazi bianchi, biciclette, motocicli e ciclomotori. Agevolazioni particolari sono previste anche per gli alberghi, che potranno acquistare un ticket forfettario giornaliero, mentre tutta una vasta categoria di vetture potrà parcheggiare gratuitamente senza l'esibizione di contrassegni. Sono: autobus di linea, taxi, biciclette, motocicli ciclomotori, veicoli a servizio di persone disabili residenti nel centro e dotate di apposito contrassegno, carri funebri in servizio, mezzi delle forze dell'ordine, veicoli di soccorso (ambulanze e vigili del fuoco), veicoli di servizio di proprietà del Comune e di aziende che svolgono servizi pubblici (nettezza urbana, gas, luce acqua ecc.). Il costo della sosta è di 0,70 centesini per ora, mentre per la zona ad alta rotazione sarà di 0,60 centesimi per ora ma con un minimo di due ore di parcheggio.
Fabio Benvenuti
19/11/2009
I focus sulle province laziali dedicati ai grandi temi: sanità, lavoro, infrastrutture