Le analisi hanno dato esito positivo, fugando i dubbi sulla causa delle morti. I risultati dello Spallanzani hanno confermato il virus dell'influenza A anche negli altri casi di ricoverati sotto osservazione al Goretti, tra i quali una donna che si trova in Rianimazione. L'ospedale «Goretti» deve far fronte a numerosi ricoveri. La direzione Asl sta lavorando per affrontare nel migliore dei modi l'emergenza. Il manager Ilde Coiro ha voluto sgomberare il campo dagli equivoci sull'utilizzo dei posti letto della Terapia intensiva. «Presso il pressidio centro non sono mai stati attivati posti di tale specialità -ha affermato il manager replicando al dottor Serra della Fimmg- mentre fino ad oggi ogni esigenza per i pazienti in condizioni critiche viene soddisfatta dai Dea di Formia e di Latina. In particolare il Dea di Latina da tempo ha raddoppiato i posti di Terapia intensiva portandoli da 6 a 12 con un notevole investimento. Per far fronte all'emergenza pandemica, per l'attivazione di ulteriori 6 posti di Terapia intensiva presso il Goretti, la Regione Lazio su richiesta dell'azienda ha autorizzato l'assunzione di 10 medici e altrettanti infermieri». Raccomandazioni giungono anche dall'Ordine dei medici, che ieri ha diffuso una nota ai propri iscritti. «L'Ordine dei Medici di Latina -si legge nel comunicato- di fronte all'estendersi della pandemia da virus H1N1, alle giustificate apprensioni della cittadinanza, ricorda ai medici il dovere professionale e deontologico di vaccinarsi e di individuare i soggetti da vaccinare, secondo le indicazioni contenute nelle ordinanze del Ministro della Salute, alle quali ogni professionista sanitario è obbligato ad attenersi. Durante il periodo di diffusione del virus, la vaccinazione del personale sanitario e la copertura immunitaria dei soggetti a rischio e, successivamente, l'estensione della copertura alla popolazione giovanile, ha lo scopo di: 1) proteggere l'integrità del sistema sanitario e delle infrastrutture del Paese; 2) ridurre morbosità e mortalità; 3) ridurre la trasmissione del virus pandemico nella collettività».
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14/11/2009