| HOME | POLITICA | INTERNI-ESTERI | ECONOMIA | SPORT | SPETTACOLI | PIZZI..cati channel | VIAGGI | HI TECH | SHOPPING | MULTIMEDIA | SONDAGGI | LAVORO |
In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:
Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

Tentano di far saltare in aria il bancomat delle Poste ma scappano a mani vuote.
Un problema all'innesco: il piano dei malviventi che hanno agito nel cuore della notte sarebbe fallito per motivi tecnici. La deflagrazione non sarebbe avvenuta, non permettendo che la scatola metallica andasse distrutta per recuperare il bottino. L'episodio di ieri notte si aggiunge agli altri due recenti, quello della «Sma» di via Isonzo e dell'«Eurospin» di via Paganini in Q4, in cui quella che viene considerata una banda specializzata nei furti all'acetilene, non è riuscita nell'intento di portare a termine il piano. Tra martedì e ieri, intorno alle 2.30, avrebbero raggiunto le poste di via Veio, saturato la scatola metallica con il gas e azionato un innesco. Una metodologia non semplice da adottare. L'intoppo infatti, potrebbe verificarsi sia nella fase iniziale che in quella dello scoppio, la riuscita di questa tecnica potrebbe dipendere dal giusto quantitativo di gas con cui viene saturata la scatola, dalla capacità di praticare fori che non lascino spazio a perdite e infine dall'innesco che viene utilizzato per lo scoppio. Solo una leggera fiammata, dovuta ad un principio di deflagrazione, avrebbe infatti intaccato la parte superiore della scatola. Il primo intervento è stato effettuato da una pattuglia della squadra volante, mentre altre due erano state già inviate dalla sala operativa della questura per controllare a tappeto la zona, mentre i tecnici della Scientifica in mattinata hanno svolto il sopralluogo. L'escalation di questo tipo di colpi ha inevitabilmente portato gli agenti della Mobile ad accelerare e intensificare l'attività investigativa: per ora solo ipotesi, ma secondo gli inquirenti quella che colpisce in provincia di Latina, da diverse settimane, è la stessa banda, che agisce studiando nei dettagli le attività che finiranno nel mirino. Solo la notte precedente sempre la stessa tecnica dell'acetilene, ha provocato la distruzione della cassa continua del negozio «Mondo Convenienza».
Mariangela Campanone
11/11/2009
I focus sulle province laziali dedicati ai grandi temi: sanità, lavoro, infrastrutture