A parlare così è il delegato per le borgate della giunta D'Alessio, Franco Gabriele. «Il problema è semplice –ha detto- noi dal 2005, ossia da quando abbiamo approvato il piano di recupero dei nuclei spontanei, abbiamo iniziato un iter molto lungo per l'approvazione definitiva. Sono state approvate le osservazioni e ora devono essere valutate dalla Regione Lazio. Ci avevano indicato anche dei tempi abbastanza brevi, ma la nuova situazione politica che si è venuta a creare in Regione, ci auguriamo vivamente che non alteri questi impegni che la città aspetta da troppo tempo». In ballo non c'è solo il piano di recupero, ma anche la legge regionale approvata per il risanamento igienico e sanitario di alcuni Comuni tra cui la fetta maggiore dei finanziamenti è toccata ad Aprilia. «Anche per questo –continua Gabriele- ci auguriamo che non si facciano ritardi e ripensamenti nell'elargizione dei contributi previsti». Il terremoto della Regione Lazio si è sentito fortemente ad Aprilia. La città ha reagito male all'intesa rilasciata dalla Regione a Sorgenia per la costruzione della centrale turbogas. Ultimamente, invece, i rapporti con la Regione, grazie anche a persone comuni che lavorano in Regione e amministrano la città, sono diventati meno tesi. Con l'amministrazione D'Alessio c'erano dei progetti in corso per dirottare una serie di finanziamenti regionali su Aprilia. Progetti che ora sono naufragati. Ric.Tof.
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02/11/2009