Riccardo Toffoli APRILIA Blitz delle Fiamme Gialle a Palazzo. Nel mirino della procura il settore urbanistica. L'indagine parte da un esposto effettuato da un cittadino su cui la procura ha deciso di approfondire. Le Fiamme Gialle così sono entrate a Palazzo di vetro venerdì e hanno acquisito documentazione su una osservazione al piano di recupero dei nuclei spontanei approvata a settembre 2007 dal Consiglio comunale. L'approvazione fece molto scalpore. Si trattava di approvare un'osservazione di oltre due ettari che l'allora maggioranza (10 voti con voto favorevole del sindaco Santangelo) ha votato in favore nella seduta di mercoledì 12 settembre 2007. Uno scandalo, aveva dichiarato subito l'opposizione, e ora con l'indagine in corso potrebbe inficiare tutto il lavoro fin qui svolto. Il parere tecnico degli uffici urbanistici era stato negativo perché il lotto di terreno era di molto oltre i parametri (i metri quadrati) fissati dal Consiglio comunale. Tra agosto e settembre l'allora presidente del Consiglio, Pio Nicolò, aveva deciso di portare in discussione del Consiglio le 1044 osservazioni presentate al piano di recupero. Per darsi delle basi su quali approvare e quali no, il Consiglio fissò dei parametri. L'osservazione presentata era superiore ai parametri, si parla di due ettari. A far gridare allo scandalo l'opposizione che non partecipò più ai lavori del Consiglio comunale, facendo mancare il numero legale, era soprattutto il fatto che il terreno sarebbe stato di proprietà di un esponente molto vicino a un consigliere dell'attuale maggioranza e il Consiglio, evidentemente, ha voluto soprassedere ai parametri fissati. Fatto sta che molte altre osservazioni che superavano questi parametri sono state respinte dal Consiglio. Qualcuno ha così deciso di presentare un esposto alla procura che ha aperto le indagini. Le Fiamme Gialle hanno acquisito la documentazione necessaria per capire se il Consiglio poteva trattare le osservazioni con due pesi e due misure diversi.
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01/11/2009