Analisi dei dati sugli incidentalità della provincia di Latina. Il bilancio della Polizia stradale di Latina, che oltre al comando provinciale di via dei Volsini ha anche il distaccamento di Aprilia, Terracina e Formia, parla chiaro: gli incidenti mortali sono diminuiti, come aveva già anticipato lo studio messo a punto dalla Prefettura solo pochi giorni fa. Il prefetto Antonio D'Acunto aveva fatto sapere che nel 2011 c'è stato un calo del 10% rispetto all'anno precedente 63 nel 2011, contro i 70 del 2010 e gli 87 del 2009. «Le vittime degli incidenti - ha tenuto a sottolineare il comandante provinciale Francesco Cipriano - sono soprattutto giovani: il 90% ha infatti tra i 19 e i 39 anni, di cui molti per scontro frontale. Noi stiamo lavorando molto sulla prevenzione, che va fatta tutto l'anno. La risposta è forte e si è tradotta in un calo degli incidenti mortali che fa ben sperare, anche se resta alto il numero di incidenti con feriti». La Polstrada agisce con una continua formazione sul territorio, soprattutto per i giovani, all'interno delle scuole per la diffusione della cultura della sicurezza e con dimostrazioni di funzionamento di apparecchiature e dispositivi. Effettuati anche corsi per formatori nel campo della sicurezza stradale. Tornando alle statistiche, gli incidenti più pericolosi avvengono - è stato stimato dalla polizia - nel centro abitato: in provincia di Latina l'investimento dei pedoni è infatti una causa significativa delle morti sulle strade. Nel centro abitato di Latina, solo gli incidenti rilevati dalla Stradale (sui 948 totali), sono stati 104 (di cui 81 con feriti e uno mortale - appunto - un investimento). Fuori città , anche se resta un dato parziale, la strada più pericolosa si conferma per il terzo anno consecutivo, la statale Appia (con 4 mortali rilevati), segue la Pontina (3), la Flacca (1) e la Monti Lepini (0). La Pontina è invece la strada che ha registrato il maggior numero di incidenti con feriti: 198, contro i 47 dell'Appia, i 37 della Flacca e i 12 della Monti Lepini. Tra tutti è però emerso un dato inquietante: rispetto al 2010 sono in aumento gli incidenti correlati all'abuso di sostanze alcoliche e di stupefacenti: si è passati infatti dai 57 sinistri di cui è stata accertata la correlazione allo stato di ebbrezza (il 5,89%), ai 70 del 2011 (il 7,4%), mentre per la guida sotto l'effetto di droga nel 2011 si è arrivati a 36 sinistri rilevati (il 3,8%) contro i 28 dell'anno prima (2,66%). I controlli che hanno dato invece esito positivo nell'alcoltest sono stati 183 contro i 151 dell'anno precedente, mentre per la droga i casi sono stati 40 contro i 31 del 2010. Le infrazioni contestate sono state 47.213 e 52.716 i punti decurtati, con 591 patenti e 291 carte di circolazione ritirate. I soccorsi effettuati nell'anno appena trascorso sono stati 8.421.
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14/01/2012