Guadagna altri pezzi, dunque, il partito centrista che a livello provinciale è coordinato dal senatore Michele Forte (che è anche presidente del consiglio provinciale e sindaco di Formia). «L'Udc e il Terzo Polo stanno dimostrando di essere le forze trainanti per riportare l'Italia a ricoprire quel ruolo di protagonista in Europa e nel mondo che negli ultimi tempi purtroppo ha perduto. L'unica vera casa dei moderati in Italia, che ha dimostrato la propria coerenza e la propria responsabilità nei confronti del Paese». Fanno così sapere, in una nota congiunta, gli ormai ex pidiellini. «Il mio è un ritorno a casa» - ha spiegato Dellapietà . «Dopo la mia formazione Dc e il mio contributo alla formazione del Ccd in provincia di Latina, avevo intravisto nel Pdl il progetto di una nuova casa dei moderati. Così non è stato. L'adesione all'Udc, quindi, altro non è che la continuazione naturale di un percorso politico e culturale di moderato e cattolico. Un percorso che affonda le proprie radici nei valori della legalità , della solidarietà sociale e del bene comune, negli ideali di Alcide De Gasperi e di Don Luigi Sturzo. Valori sempre alla base delle mie battaglie politiche, vinte anche grazie alla partecipazione attiva dei cittadini». De Persis lancia invece una piccola «frecciata» al Pdl: «L'Udc è l'unico partito ad aver dimostrato nei fatti di aprirsi al contributo della società , di aver capito che la politica di domani deve essere diversa da quella di ieri, conquistando sul territorio la propria credibilità senza perdere il contatto con i bisogni dei cittadini. Il mio personale impegno sarà proprio contribuire al dialogo con i cittadini».
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14/01/2012