E' successo ieri mattina durante la discussione sulla Terracina Ambiente. La seduta si è aperta con le dichiarazioni del sindaco Procaccini, che ha voluto riferire circa gli ultimi avvenimenti relativi alla società mista, dichiarata fallita e chiusa. Il consigliere Coccia (Gruppo Misto) ha preteso che si aprisse un dibattito, rifiutato, però, dal presidente dell'assemblea Aiello. Ne è nata un'accesa discussione che ha visto coinvolti lo stesso Aiello, i consiglieri Percoco (lista Sciscione sindaco), Maragoni (PRI) e Zicchieri (Città Nuove). Dal pubblico è venuto un invito ad occuparsi di cose serie, tralasciando di dare uno spettacolo indecoroso. Un tale intervento verbale, espresso dal sindacalista CISL Tiziano Filosi in rappresentanza della maestranze dell'ex Terracina Ambiente finite senza lavoro, ha fatto inalberare Perocco, il quale ha lasciato l'aula ed ha affrontato il sindacalista. E' stato necessario dividere i contendenti. Aiello ha prima sospeso la seduta, per poi rinviarla del tutto. Sull'incidente il sindaco Procaccini manifestava il proprio sdegno:Il gesto compiuto dal capogruppo della lista civica ìSciscione Sindaco lo riteniamo inqualificabile e senza possibilità di scusanti. L'aggressione a un cittadino che sedeva tra i banchi del pubblico, peraltro un lavoratore dell'ex ìTerracina Ambiente in attesa di veder riconfermato il suo posto di lavoro, è un accadimento che il Consiglio comunale nella sua lunga attività non aveva mai registrato. In una fase delicata come quella che sta attraversando il Comune di Terracina continuiamo a pensare che gli eccessi verbali o addirittura la violenza fisica non siano gli strumenti idonei nel risolvere i problemi, ma siano semplicemente la manifestazione della pochezza delle idee e lo svilimento del confronto democratico. Per contro, cercava di ridimensionare la portata dell'accaduto il segretario provinciale FIT-Cisl Feudi. Intanto l'amministrazione comunale è stata impegnata per tutta la giornata di ieri a ricercare la ditta, che dovrà essere incaricata di provvedere in via provvisoria alla raccolta dei rifiuti. Si tratta di una corsa contro il tempo. Oggi il problema comincerà a diventare emergenza.
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12/01/2012