«Accadrebbe questo se le istituzioni – Provincia, Regione, Stato - non ci inviano il denaro sufficiente per aiutare chi è finanziariamente nei guai» –dicono dalla Fondazione "Wanda Vecchi, che presso la Fattoria educativa Piano Rosso, nell'omonima località in cui sono stati confiscati i beni della criminalità organizzata, ha fatto conoscere alla stampa la propria attività . «Senza soldi, già a Natale, potremmo essere purtroppo costretti a interrompere il servizio (a Latina, Monte S.Biagio, Aprilia, Cisterna, Formia, Priverno e Sezze)». La fondazione salva le persone "strozzate dal cappio dell'usura - sia essa di natura criminale o dietro la scrivania di una finanziaria senza scrupoli - consentendo alle vittime di saldare con calma le spese sostenute sfruttando i fondi blindati che le istituzioni mettono a disposizione. Recente è il caso di un imprenditore di Sabaudia che ha denunciato gli aguzzini –arrestati e in carcere– che il 4 ottobre, pur avendo saldato il suo debito di 24mila euro con il locatore del negozio, vedrà chiudere la sua attività per il mancato rinnovo del contratto d'affitto. «Il sindaco di Sabaudia a prendere posizione su questo episodio» ha detto Fabio Cirilli, membro fondatore della onlus gestita da soli volontari. Presenti anche l'assessore Marco Tomeo e il presidente dell'associazione Adelchi Ortenzi. L'associazione ha calcolato, dalle statistiche di 10 anni, che il 20% della popolazione pontina adulta (60mila persone) avrebbe bisogno di loro, che con il fondo attuale (un quinto rispetto alle altre province) non riescono a far fronte alle tante richieste d'aiuto.
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25/09/2010