Riccardo Toffoli APRILIA A novembre ci sarà l'udienza davanti alla magistratura contabile sulle assunzioni a tempo determinato senza prova concorsuale. Non fa in tempo ad arrivare la tegola sulle "promozioni facili", che ha condannato al risarcimento due giunte (Cosmi e Meddi) per aver "promosso" dipendenti comunali in un livello economico superiore senza concorso, che ne arriva un'altra, quella delle assunzioni avvenute sotto la giunta Meddi di personale a tempo determinato anche in questo caso senza una preventiva selezione pubblica. È stata fissata l'udienza per i primi di novembre davanti al collegio dei magistrati presieduto da Salvatore Nottola. Una buona notizia per gli amministratori coinvolti, ben 11 e due ex funzionari dell'ente, arriva dalla decisione del viceprocuratore Peccerillo di dimezzare (ridurre del 50%) gli addebiti economici a carico degli amministratori che nella prima richiesta erano in totale di un milione e 800 mila euro. La prima giunta Meddi (2003) aveva proceduto all'assunzione diretta di circa 70 unità di personale di ogni livello economico, dal più basso al più alto, quello dirigenziale. Secondo quanto contesta la magistratura contabile, queste assunzioni dovevano essere fatte seguendo il criterio della selezione pubblica. Sette gli atti contestati dalla Corte, tutti del 2003. Gli amministratori hanno difeso le loro posizioni, sostenendo che la giunta non aveva il potere di assumere personale. Un ex funzionario, invece, ha dichiarato che le assunzioni sarebbero avvenute dopo presentazione dei curricula forniti dallo stesso sindaco. A novembre il collegio deciderà .
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25/09/2010