La manovra finanziaria, che verrà discussa questa mattina in commissione finanze e poi nel pomeriggio in Consiglio, prevedrà un riconoscimento di debiti pregressi per circa 6 milioni e mezzo di euro. I settori interessati dal riconoscimento dei debiti sono gli affari generali, l'ecologia, i lavori pubblici e l'avvocatura generale. Una manovra che per la gran parte va a sanare i soldi degli espropri che sono stati effettuati in passato e dove oggi c'è il poliambulatorio della Asl di via Giustiniano, il parco Manaresi, il parcheggio pubblico di via Giovanni XIII e il parco degli Alpini. I soldi verranno spalmati nell'arco dei triennio. Per il settore dei servizi sociali si prevede un riconoscimento di 211 mila euro nel 2010, 113 mila nel 2011 e 89 mila 573 euro nel 2012. Si tratta di fatture non pagate per assistenza, per minori e pasti per indigenti. Il settore più corposo riguarda i lavori pubblici dove vengono riconosciuti un milione 318 mila 518 euro nel 2010, un milione 375 mila nel 2011 e 820 mila nel 2012. Agli espropri si aggiunge il pagamento della ditta che ha costruito il depuratore per un totale di un milione di euro. Gran parte dei circa 100 mila euro dell'avvocatura, invece, vanno ad un risarcimento di un mobilificio in via Carroceto che si è allagato tanti anni fa e che ha vinto la causa contro Comune e Provincia. In più ci saranno i debiti della Multiservizi. Si tratta di un milione e mezzo divisi in 700 mila nel 2010, 550 mila nel 2011 e 250 nel 2012. Questo permetterà di onorare gli accordi a fatica raggiunti con l'Agenzia delle Entrate e dell'Inpdap. L'Inpdap riceverà al mese 80 mila euro per i mancati versamenti dei contributi previdenziali dei dipendenti per 24 mesi e 390 mila euro la prima rata di pagamento all'Agenzia delle Entrate. L'accertamento con adesione riduce il debito generale dai circa 10 milioni di euro agli attuali 3 e mezzo.
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24/09/2010