In realtà sono già diverse le contestazioni riconosciute fondate dalla Commissione Tributaria di Latina, nelle sue varie sezioni, che dunque ha accolto i ricorsi dei cittadini. A confermarlo è l'avvocato Raffaele Sciré, professionista di Latina e uno dei massimi esperti del settore per quanto attiene i tributi locali, in specie il settore dei rifiuti. L'avv. Sciré, che è anche consulente della prefettura, conferma che sono già cinque i ricorsi vinti da altrettanti utenti da lui difesi. «In tali casi - afferma il legale - i miei assistiti non hanno chiesto il rimborso dell'Iva non dovuta sulla Tia ma chiesto ed ottenuto di poter pagare solo la quota della Tia senza l'Iva. Su questa vicenda posso però affermare che ormai sono molteplici le sentenze che sanciscono come l'Iva sulla Tia non sia dovuta». L'avv. Sciré è impegnato, insieme ad un gruppo di altri professionisti di Latina (gli avvocati D'Aniello e Pannone e il commercialista Stabile) in un'altra battaglia legale sui rifiuti: quella per il riconoscimento della illegittimità del passaggio dalla Tarsu (tassa sui rifiuti solidi urbani) alla Tia (tariffa di igiene ambientale) effettuato dal Comune di Latina con delibera dell'aprile 2006. Un passaggio che, secondo il pool di professionisti pontini e anche secondo diverse sentenze, sarebbe, appunto, illegittimo perchè effettuato fuori tempo limite consentito dalla normativa. Intanto sul caso dei rimborsi Iva sulle bollette dei rifiuti, monta la polemica politica da parte del Pd del capoluogo. Era stato proprio il Pd a sottolineare, con un interevento pubblico, il primo ricorso vinto, con il supporo del partito, da parte di un cittadino di Latina per il rimborso dell'Iva sulle bollette dei rifiuti dal 2006 al 2009. La sentenza della Commissione Tributaria di Latina è stata emessa in base al pronunciamento n. 238 del 2009 della Corte Costituzionale, che ha stabilito la non applicabilità dell'Iva sulla Tia, in vigore per il Comune di Latina dal 2006. «Con questa svolta si apre una fase nuova per i cittadini di Latina», ha detto Giorgio De Marchis, segretario cittadino del Pd, da mesi impegnato in questa battaglia. E il Pd continua la sua azione a fianco dei cittadini con i gazebo che forniscono assistenza per i ricorsi.
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09/09/2010