Riccardo Toffoli APRILIA Primo giorno di scuola: mancano gli insegnanti. In alcune sezioni si è dovuto ricorrere ad accorpare gli alunni. L'assessore alla pubblica istruzione Patricia Renzi: «La scuola non si può ridurre all'ultimo minuto. Questo è un problema dello Stato ed è un vero peccato perché ci sono nella scuola italiana parecchie eccellenze e questi disguidi possono creare delle confusioni». Ieri mattina è suonata la campanella per alcuni istituti apriliani, oggi apriranno le porte il I Circolo didattico «Marconi» e il III Circolo didattico «Grazia Deledda». I ritardi nelle nomine delle insegnanti hanno però comportato l'entrata a scaglioni nelle scuole e l'accorpamento delle classi perché le nomine stanno per arrivare in questi giorni. «Oggi sono stata a parlare con alcuni presidi, in particolare sono stata nelle scuole dell'infanzia tra cui quella centrale Arcobaleno – continua Renzi - La situazione per le nomine dovrebbe concludersi già da domani (oggi per chi legge) perché stanno per essere nominati i docenti. Per sopperire alla carenza della coperta dei docenti, i bambini stanno entrando a scaglioni. In alcuni casi sono state accorpate le classi. Lo scaglionamento delle entrate è anche positivo perché permette soprattutto alle prime classi dell'infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado di ambientarsi meglio in un contesto scolastico per loro nuovo. A parte la questione dei docenti che verrà risolta nelle prossime ore, tutto ha funzionato e di questo siamo stati contenti perché è stato fatto un buon lavoro in sinergia con i vari settori comunali». L'unico inconveniente è per la «Pascoli» che ha attualmente la palestra non utilizzabile a causa dei lavori di miglioramento strutturale che termineranno comunque, assicura l'assessore, tra pochi giorni. È partita anche la lettera ufficiale per la convocazione del tavolo istituzionale sulla programmazione scolastica. L'aumento del numero degli studenti, quest'anno, è cresciuto di un altro punto e mezzo percentuale circa, e ha portato l'assessore Renzi a richiedere ufficialmente al dirigente del settore l'apertura di un tavolo per la programmazione scolastica sia per la costruzione di nuove scuole sia per i dimensionamenti, ossia la possibilità di razionalizzare le sedi scolastiche dei vari istituti.
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09/09/2010