A farlo è ancora una volta il consigliere di Sinistra Ecologia e Libertà Federico D'Arcangeli, che lamenta come la pur importante struttura, ormai realtà tra i giovani privernati, corra il serio rischio di diventare «il giardino di casa» dell'assessore alle Politiche giovanili Roberto Federico. E cita due episodi che, se confermati, dovrebbero essere oggetto di maggiore attenzione da parte dell'amministrazione comunale, in primis del sindaco. D'Arcangeli parla di «occhio particolarmente attento alle associazioni amiche» e di una vicenda già sollevata dal PD: la gestione dei famosi gazebo e delle sedie e dei tavoli, materiale acquistato dal Comune e dato in gestione ad una associazione vicina all'assessore Federico» Ora – conclude D'Arcangeli - siamo alla vigilia di fatti importanti che riguardano ancora il Centro Zag: la fine di alcuni lavori di ristrutturazione e la partenza di progetti generosamente finanziati dalla Regione. Perciò «la trasparenza nella gestione diventa un obbligo, la divisione dei ruoli assolutamente imprescindibile, la pluralità delle presenze nel Centro la sola garanzia possibile».
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06/09/2010