I concorsi al Comune sono finiti nel mirino di ivano Di Matteo. L'esponente dle Pdl vuole vederci chiaro sulle procedure. «Voglio far rilevare che l'amministrazione comunale attualmente versa in un vero e proprio stallo sul fronte delle assunzioni del personale -ha detto ieri Ivano Di Matteo- mi riferisco alle legittime aspettative di circa 150 giovani candidati che hanno superato nel mese di aprile la preselezione del concorso pubblico per l'assunzione di 10 posti di operatore di polizia municipale, indetto ad approvato sotto la passata consiliatura. Infatti nonostante una sentenza del Tar, l'amministrazione non ha a tutt'oggi ancora dato mandato all'ufficio del personale di trasmettere tutti gli atti al presidente della Commissione, per consentire la fissazione della data delle prove scritte. Ritengo che questa sia una grave manchevolezza da parte degli attuali amministratori, in quanto deludono molteplici aspettative dei giovani che auspicano di trovare un posto di lavoro, rendendo loro un nocumento proprio in un periodo di particolare difficoltà economica che il nostro territorio sta vivendo. Invito il commissario Nardone a porre in essere gli atti necessari per l'espletamento del suddetto concorso e parimenti l'ulteriore concorso pubblico, anch'esso gia approvato dalla passata consiliatura per nuovi 4 dirigenti, pur avendo già attenuto il parere favorevole dal dipartimento della Funzione pubblica e' stato bloccato senza alcuna motivazione legittima: Inoltre colgo l'occasione, a seguito delle esplicite richieste rivoltami da numerosi dipendenti comunali, per invitare il commissario a dare seguito anche al bando interno per le progressione verticali anc'esso gia pubblicato ed attualmente fermo, nonostante il parere favorevole dei sindacati di categorie».
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04/09/2010