E la scalata sta per iniziare: due consigli già pronti per essere convocati a settembre per permettere di avviare l'iter del riconoscimento dei debiti fuori bilancio del Comune e della Multiservizi. «La strada è lunga –spiega il sindaco- e non si può pensare che in poco tempo si riuscirà a risanare le casse comunali. I debiti sono molti, soprattutto per la Multiservizi. L'iter va comunque, avviato e lo faremo ma con i tempi necessari perché il costo di questo risanamento non incida sui servizi ai cittadini». Secondo qualche calcolo solo per la Multiservizi, serviranno circa 20 milioni di euro tra debiti nei confronti dell'agenzia delle Entrate e quelli da dare all'Inpdap per i contributi non versati negli anni passati ai lavoratori. Una cifra, che a sentire il direttore generale della Multiservizi Fabio Biolcati, potrebbe essere notevolmente ridotta se vanno in porto le trattative con gli enti già in essere. I debiti fuori bilancio del Comune sono forse anche maggiori. Tra quelli più pesanti ci sono gli espropri. Cominciano a pendere sulle casse comunali già esauste le sentenze di risarcimento danni per gli espropri fatti in passato. «Stiamo lavorando molto – continua il primo cittadino - per poter portare in Consiglio il riconoscimento dei debiti fuori bilancio e il consuntivo della Multiservizi. Questo permetterà anche di avviare l'iter per il ripiano dei debiti». Il Comune, in pratica, si caricherà dei debiti dell'azienda speciale. Per D'Alessio, così, non ci sono ostacoli di natura politica che possono frenare questo percorso né, quindi, lo fermerà la richiesta di Nuova Area nata da una costola dell'Altra Faccia della Politica e rappresentata in Consiglio da Renzo Caissuti e Maria Di Carlo, di un assessorato in giunta. Nuova Area si è costituita dopo la formazione della giunta dalla divisione del gruppo dell'Altra Faccia della Politica che ha due assessorati: Patricia Renzi e Mario Berna. Nuova Area non solo chiede la rappresentanza ma rivendica anche un rimpasto degli assessorati. «Il problema –spiega D'Alessio- è interno ai due movimenti. Non ho alcuna necessità di cambiare la mia giunta, ho chiesto a L'Altra Faccia della Politica e a Nuova Area di accordarsi sulle rappresentanze. Il discorso politico non sarà affatto toccato nelle prossime riunioni di maggioranza perché riguarda solamente i due movimenti». L'accordo, comunque, si giocherà non solo sul nome che dovrà essere «epurato» dall'attuale giunta ma anche sulla presidenza della commissione urbanistica attualmente in mano di Renzo Caissutti, capogruppo di Nuova Area.
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04/09/2010