Nel giro di pochi secondi le fiamme lo hanno travolto al volto, al cuoio capelluto, fino a colpirlo all'addome e alle braccia: stava effettuando dei lavori sulla rete fognaria per conto del Comune di Rocca Massima il ragazzo che ora si trova ricoverato al Sant'Eugenio con una prognosi di trenta giorni. Per fortuna non è in pericolo di vita ma i medici capitolini nel pomeriggio di ieri hanno fatto il possibile per ridurre i danni delle ustioni. Simone Panella, 29 anni, di Veroli, attorno alle 14,30, era intento a lavorare su un tubo del gas in una strada del centro storico quando, a causa dell'improvvisa apertura della condotta di metano, si è verificata una fuga di gas con un ritorno di fiamma che gli ha procurato le ustioni. Il ragazzo, in forte stato di shock, è stato immediatamente soccorso dal suo collega: i due si sono recati al punto di primo intervento di Cori dove i medici gli hanno prestato le prime cure ed hanno avvertito la sala operativa del 118 di Latina, per disporre il trasferimento in una struttura più adeguata. Dal capoluogo, infatti, è stata attivata un'eliambulanza che ha raggiunto lo stadio del piccolo paese, ripartendo poi per Roma. Da una prima diagnosi effettuata dai medici sembrerebbe che le ustioni riportate siano di secondo grado e che il volto sia stata la parte più colpita dalle fiamme. Al punto di primo intervento di Cori si sono recati i militari della Compagnia di Aprilia che hanno ascoltato il personale medico per raccogliere le prime informazioni relative all'incidente e nel tardo pomeriggio si sono recati a Rocca Massima per ricostruire nei dettagli la dinamica di quanto accaduto.
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04/09/2010