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Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

04/09/2010, 05:30
Notte di Inferno a Sperlonga e tragedia sfiorata. Un canadair impegnato nelle operazioni di spegnimento di un vasto incendio, ha rischiato di cadere.
Un incendio di vastissime dimensioni, quasi sicuramente di natura dolosa, si è sviluppato giovedì notte nella zona di Punta Cetarola, in prossimità dei tunnel, e si è poi allargato raggiungendo le abitazioni, l'albergo Torre Capovento e la Statale Flacca. Uno dei due canadair impegnati nello spegnimento, dopo aver caricato l'acqua a mare ha urtato contro i pali dell'alta tensione, tranciando i fili elettrici e rischiando di precipitare. «Credevamo che l'aereo sarebbe precipitato - afferma un testimone - ma, per fortuna, la bravura del pilota ha evitato la tragedia». Dopo l'impatto il velivolo è dovuto rientrare alla base perchè non più in grado di volare. Ulteriore difficoltà, dunque, per le squadre intervenute già nella notte. Allle ore 23:31 di giovedì il primo mezzo della Squadra Vigili del Fuoco di Gaeta è intervienuto sul posto, seguita dal mezzo di supporto botte. Immediatamente la situazione è apparsa grave e da Latina è stata inviata una seconda squadra in soccorso. Dopo un'intera notte di lavoro le due squadre non sono riuscite a domare le fiamme che alla fine hanno divorato oltre 200 ettari di terreno. Ad aggravare la situazione, la presenza di diverse abitazioni che nella notte sono state evacuate. Alcuni abitanti delle case avvolte dal fumo sono stati tratti in salvo ed assistiti sul posto mentre una donna di 50 anni è stata trasportata in ospedale perchè gravemente intossicata dalle esalazioni di ossido di carbonio. Sgomberato anche l'albergo Torre Capovento, con i residenti che si sono riversati nella piazzetta di Sperlonga. «Ho visto la morte con gli occhi - afferma un ragazzo visibilmente sconvolto - quando le persiane della mia stanza hanno preso fuoco ho pensato che sarei morto, invece sono riuscito ad uscire grazie all'aiuto dei pompieri». Alle prime luci dell'alba, sono arrivati i due canadair e due elicotteri da Roma. Le operazioni di spegnimento sono risultate difficili sia per le dimensioni delle fiamme che per il forte vento e per le caratteristiche della zona. Sul posto anche Vigili del Fuoco, Guardia Forestale, Carabinieri e Polizia Locale che si è occupata di chiudere la strada al traffico dalle 8 del mattino fino alle 11 circa. Le operazioni di spegnimento sono andate avanti per tutta la giornata di ieri.
Annarita Carbone
04/09/2010