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Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

04/09/2010, 05:30
Ancora una frana sulla spiaggia di Chiaia di Luna a Ponza. E' successo ieri, poco dopo le 11,00.
Un grosso masso si è staccato da una trentina di metri ed è precipitato sulla sabbia della parte della spiaggia interdetta ai bagnanti. Fortunatamente non ci sono stati problemi a persone, anche perchè tutta la spiaggia, parzialmente riaperta al pubblico da Ferragosto, ieri era deserta. Quest'ultimo fenomeno si verifica allorquando le condizioni del tempo non sono favorevoli per la balneazione, per cui vigili urbani e uomini della Guardia Costiera bloccano l'accesso a tutta Chiaia di Luna. Ad assistere al nuovo crollo sono stati alcuni diportisti che transitavano o erano fermi con le loro imbarcazioni nello specchio d'acqua antistante. Immediatamente si è attivata la macchina dei controlli per monitare tutta la costa dell'isola. Il luogotenente Felice Ventriglia ha impegnato tutti i mezzi e il personale per questa operazione, in sinergia con i vigili urbani del ten. Giampiero Vitiello, ma, alla fine, non è stato riscontrato nessun altro fenomeno simile. Comunque, pure se privo di strascichi tragici per via del mancato ferimento di persone, l'episodio ha gettato nuove ombre sul futuro dell'economia legata alla balneazione, confermando il rischio idrogeologico sempre in agguato, come confermato dalle conclusioni del competente ufficio regionale qualche mese fa. E, se è vero che la Regione Lazio, il 14 luglio, aveva disposto, insieme al Ministero per l'ambiente, 120 milioni di euro per fronteggiare il rischio idrogeologico in tutto il Lazio, con le due isole pontine che avevano avuto i contributi più cospicui, è anche vero che in quella stessa data il sindaco di Ponza, Rosario Pompeo Porzio, aveva denunciato l'esiguità dell'importo per Ponza (scarpate delle cale Feola, Felci, Cimitero, Inferno, Fonte, Grotte di Pilato, Frontone, Parata, Bagno Vecchio, Monte Guardia e Tunnel romano) rispetto a quello per Ventotene, «minore per numero di abitanti e per estensione rispetto a Ponza».
Orazio Ruggieri
04/09/2010