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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

03/09/2010, 05:30
Mentre il Pdl pontino attende le nuove linee organizzative che il commissario del partito, Francesco Aracri sta mettendo a punto prima di renderle note nei prossimi giorni, l'altra componente resta nell'ombra.
Sono i finiani, quegli esponenti da sempre critici nei confronti della gestione del Pdl da parte del sen. Claudio Fazzone. L'anomalia, comunque di lapalissiana spiegazione, è che questi stessi esponenti, che solo nel maggio scorso si erano riuniti intorno all'ex sindaco di Latina, Vincenzo Zaccheo, sostenendolo nella critica feroce a Fazzone e, più in generale, alla componente azzurra del Pdl, ora si sono eclissati. In molti, anzi, paiono aver fatto un passo indietro rispetto agli applausi sperticati tributati a Italo Bocchino nell'aula magna del liceo «Grassi», per il post «Striscia la notizia», quando questi aveva affermato che «Fazzone deve essere cacciato dal Pdl». Ma, come sempre accade in politica, posizioni e accordi possono cambiare in poche ore e adesso i finiani se ne stanno alla finestra aspettando di capire se convenga o meno schierarsi con il presidente della Camera nell'avventura di un eventuale nuovo partito o cercare poltrone all'interno del Pdl. Lo lascia capire anche Salvatore De Monaco, vice presidente delle Provincia, che per primo aveva dichiarato la sua appartenenza a «Fututo e Libertà» e postosi come promotore pontino del movimento finiano. «A Latina molti che dicono di aderire al movimento per adesso non si fanno avanti e restano dietro Zaccheo - afferma De Monaco - Vedremo nei prossimi giorni, è chiaro che ora è arrivato il momento delle scelte, bisogna schierarsi ed essere chiari». Anche per l'assessore provinciale il momento di svolta potrebbe essere domenica, quando Fini parlerà a Mirabello: «In quella sede parleremo con i dirigenti nazionali e vedremo anche se ci sarà un nuovo partito o solo un movimento dentro il Pdl». A proposito delle voci sul possibile rimpasto in Provincia, dove è vice presidente, De Monaco dice: «Sono solo chiacchiere dei giornali, ho parlato con Cusani, non c'è nessun rimpasto». Un altro degli esponenti pontini del Pdl pronto ad altre scelte è l'ex assessore comunale al bilancio, Marco Gatto: lui non vuole stare con i finiani, anche se ha fortemente criticato la linea di Fazzone e sposato la «causa Zaccheo». «Sto lavorando per creare una nuova corrente interna al Pdl; sono nel partito e resto nel partito». Tuttti gli altri stanno a guardare in attesa di schierarsi.
Fabio Benvenuti
03/09/2010