Alessia Freda CISTERNA Cresce la tensione tra i lavoratori della Meccano, in attesa di conoscere quale sarà il loro futuro al termine della cassa integrazione straordinaria, previsto per l'aprile 2011. Mercoledì si è tenuto un incontro tra i segretari provinciali delle organizzazioni sindacali e le Rsu. Clima teso. Una situazione, come avevano detto gli operai già nei mesi scorsi, che rischia di esplodere da un momento all'altro. Un nuovo tavolo tra le parti (Provincia di Latina, azienda e sindacati) è previsto nel corso delle prossime settimane per verificare gli accordi legati all'Aviointeriors di Latina, ma per ora non è arrivata alcuna convocazione e i lavoratori, che provano ad arrivare alla fine del mese con soli settecento euro, si definiscono «esasperati dalle continue promesse e dalla mancanza di risposte concrete». A quanto pare la Regione Lazio è in attesa di una relazione da parte di Sviluppo Lazio e continua a "temporeggiare". Una parte dei lavoratori è intenzionata a proseguire la strada dei finanziamenti, altri invece propongono la presentazione di un nuovo progetto industriale che parta dall'Aviointeriors di Latina, altra società che fa capo all'imprenditore Alberto Veneruso, e coinvolga di conseguenza la Meccano. Troppi nodi da sciogliere, troppi punti rimasti ancora in sospeso, secondo i lavoratori pontini. A cominciare dalla messa in liquidazione della società Meccano: «È stata ritirata oppure no?» chiedono le maestranze. Ricordiamo che la forza lavoro si è ridotta a sessanta unità dopo le uscite degli operai per le cause vinte riguardo all'esposizione all'amianto.
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03/09/2010