Una prima fotografia degli anni del dopoguerra, quando Aprilia era ridotta ad un cumulo di macerie e quando iniziarono le prime lezioni per i bambini nella scuola elementare «Marconi». Edificio malridotto all'epoca, aggiustato come si poteva, che ha cresciuto tutti i primi apriliani. Così, da una fotografia di una classe degli anni '40, è partita l'idea di Antonella Davi, cioè quella di raccogliere in una teca tutte le immagini delle classi della «Marconi», partendo dagli anni '40 e arrivando fino ai giorni nostri. «Tutti vogliono sapere - spiega Antonella Davi - tutti vogliono rivedere i propri compagni di scuola e tramandare la memoria di quei tempi». Nella prima foto, si è riconosciuto il primo cittadino Domenico D'Alessio, ma tanti altri si sono ritrovati in circa venti scatti che partono dal 1940 e arrivano all'anno scolastico 1994-1995 con l'insegnante Clara Riccardi, da poco andata in pensione alla «Marconi». Volti più o meno noti di Aprilia, volti storici che hanno avuto successo, che sono diventati imprenditori. Altri che, invece, non ci sono più oppure non vivono più ad Aprilia. Ci sono fotografie dei primi anni dell'asilo che, attaccato alla scuola elementare «Marconi», era gestito dalle suore Pallottine. Ancora oggi le suore Pallottine gestiscono l'asilo vicino alla scuola «Marconi». Tutti rigorosamente con il grembiule, le foto più vecchie rendono però uno scenario molto difficile, comunque di estrema provvisorietà negli edifici. Ma ci sono anche alcune foto delle scuole medie, negli anni '60 e nel periodo della contestazione giovanile. «La nostra idea è quella di creare una sorta di mostra sotto i portici di piazza Roma con tutte queste foto - continua Antonella Davi - magari creare una serata apposita per tutti coloro che vogliono ricordare quei tempi. Potrebbe essere anche un primo nucleo di una mostra permanente. Il nostro desiderio è che non si dimentichi. Che non si dimentichi la storia di Aprilia e dei suoi protagonisti».
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03/09/2010