Dopo quello del 24 agosto, in cui i malviventi si servirono di un furgone utilizzandolo come ariete per sfondare una vetrina, stavolta i ladri si sono introdotti nell'attività distruggendo una porta a vetri con un mattone. Ad evitare che i malviventi potessero fare manbassa è stato l'antifurto, che faceva accorrere sul posto il metronotte in servizio. In un secondo momento arrivava una pattuglia dei carabinieri della Stazione di Latina Scalo. I malviventi non riuscivano a portare via nulla dal discount, preferendo fuggire tra i campi agricoli adiacenti. La lunga scia di furti a Sezze non accenna a terminare. Della situazione ha parlato Giuseppe Di Raimo del movimento di Alleanza Setina, che ha spiegato: «È servita la terza ondata di furti per svegliare dal profondo sonno alcuni amministratori setini. Quest'ultima forse serve a risvegliare alcuni dal miraggio dell'oasi felice, come venne definita. Dove sono i politici che inaugurarono la caserma dei carabinieri parlando di aumento della forza grazie all'insediamento di una tenenza? Quanti sono stati i controlli effettuati nei confronti di coloro che, incuranti delle leggi, hanno consentito a circa 4mila persone anonime, fra le quali potrebbero esserci soggetti poco raccomandabili, di circolare e vivere nel territorio a volte anche in condizioni di degrado e sfruttamento?».
S.D.G.
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03/09/2010