È quanto afferma il dirigente delle risorse umane della Bsp Pharmaceuticals di Latina Scalo, Ciacciarelli, all'indomani dell'incontro tra società , Rsa e sindacati che si è tenuto presso la sede di Confindustria e nel quale l'azienda ha annunciato di non essere in grado di assumere - come da accordi - 33 lavoratori ex Tetra Pak entro il 31 dicembre 2010. Sindacati e lavoratori, che oggi si riuniranno in assemblea, hanno annunciato per domani, dalle ore 5:30, un presidio davanti alla sede sull'Appia. «Bsp sta portando avanti da tre anni un piano industriale che ha consentito la creazione sul territorio pontino di una realtà aziendale tecnologicamente unica nel suo genere a livello mondiale, con un investimento di oltre 80 milioni di euro - afferma Ciacciarelli - Uno degli elementi importanti del piano industriale era ed è l'assunzione dei 107 lavoratori provenienti dalla chiusura dello stabilimento Tetra Pak. Ad oggi Bsp ha adempiuto agli impegni presi nei confronti di 74 delle 107 persone e intende dare seguito al completamento del piano nei confronti delle rimanenti 33. Un completamento che richiede ancora alcuni mesi e che riteniamo debba essere, come è stato sino ad ora, gestito attraverso il confronto fra le parti sindacali e l'azienda. La Bsp è una nuova iniziativa imprenditoriale che in tre anni, partendo da zero, ha dato occupazione diretta a 150 persone oltre le decine di persone occupate indirettamente. La Bsp - conclude Ciacciarelli - proprio perché intende dare seguito al completamento delle assunzioni, non interrompe alcuna trattativa nella convinzione che sia possibile concordare fra le parti soluzioni in grado di tutelare ogni lavoratore». Ma i sindacati restano in allerta. La Ugl di Latina, pur comprendendo le difficoltà aziendali a incrementare le produzioni all'interno dello stabilimento, ricorda alla società il rispetto degli accordi sottoscritti nel 2009, in cui sindacato, lavoratori, istituzioni e azienda avevano concertato un percorso graduale per rilanciare l' occupazione. «In questo momento - afferma il segretario provinciale della Ugl chimici, Armando Valiani - dobbiamo riaprire tutti i tavoli preposti per individuare una soluzione che faccia rientrare i 33 lavoratori all'interno dello stabilimento. Ecco perché ci attiveremo per aprire un confronto presso il Ministero dello Sviluppo economico, viste le difficoltà che la società sta attraversando. È necessario coinvolgere la Provincia di Latina e la Regione Lazio per avere la possibilità di accedere ad ulteriori ammortizzatori sociali, visti i tempi brevi e il disagio che i lavoratori stanno subendo. Siamo convinti che occorra, come sindacato, lavorare insieme per trovare le soluzioni migliori per i lavoratori e recuperare in questo modo gli errori fatti nel passato». La Ugl ha indetto per lunedì alle ore 17:30, presso la sede di via Carducci, una riunione con tutti i lavoratori ex Tetra Pak e Bsp «per condividere un percorso che sia anche di contrasto con il mondo imprenditoriale».
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02/09/2010