Marco Battistini L'ex vice-sindaco Maurizio Galardo punta alla tregua con Fazzone. L'esponente di spicco dell'amministrazione Zaccheo da diversi giorni lavora per una ricucitura dello strappo con il vertice provinciale del partito. Dopo aver dichiarato di essere in contrasto con la linea di Fini, l'ex assessore ha aperto ulteriormente agli ex FI. «Bisogna riconoscere che non si può ottenere l'impossibile -ha affermato l'esponente del Pdl- la richiesta di non candidare gli ex consiglieri di FI non potrà mai essere accettata. Il commissario Aracri deve essere messo nelle condizioni di poter lavorare serenamente. Ritengo opportuno lavorare per il bene del partito ed evitare rotture in vista delle prossime elezioni comunali. Se andrò mai con Fini? non ci penso nemmeno. Sono e resto nel Pdl. Rimango coerente con la scelta fatta nel 2008». Nella sostanza Maurizio Galardo ha compiuto un passo decisivo sulla via del riavvicinamento al vertice del Pdl. Più che evidente l'intenzione di firmare la «pax» con il coordinatore provinciale ed il gruppo di Latina. Galardo è convinto di avere ancora molte frecce nel proprio arco, da lanciare nella prossima tornata elettorale. La mossa dell'ex vice-sindaco è la nota più dirompente della giornata politica, peraltro caratterizzata da un valzer di telefonate fra esponenti azzurri, in procinto di rientrare nel pieno dell'attività istituzionale. I riflettori sono puntati sull'asse creatosi nelle ultime ore fra Enrico Tiero e l'assessore regionale Stefano Zappalà . Il primo è stato nominato capo della segreteria del secondo. Un incarico che sarebbe visto con sospetto da una certa parte degli ex FI latinensi. Tanto che per domani è programmata una riunione, alla quale non sarebbero stati invitati nè Enrico Tiero, nè tantomeno Marino Di Girolamo, anch'esso contattato da Zappalà per un incarico in Regione. L'incontro previsto verrebbe allargato a diverse correnti interne al Pdl. Saranno presenti anche esponenti ex An, poco inclini ad accettare l'ascesa dell'assessore regionale, che mirerebbe alla guida del capoluogo.
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01/09/2010