Marco Battistini L'assessore regionale Stefano Zappalà è diventato il perno centrale degli ex forzisti di Latina. Il suo staff in Regione si va allargando in maniera consistente, in termini numerici e di consensi elettorali. Dopo l'annuncio di Enrico Tiero, capo della segreteria dell'assessore al Turismo, l'ultima novità riguarda Marino Di Girolamo, ex assessore ai Lavori pubblici, che ha ricevuto una proposta di collaborazione nella squadra di Zappalà nella doppia veste di politico e tecnico. I due innesti nel team dell'assessore avrebbero una valenza dirompente sul piano strategico. Da tempo l'on.Zappalà starebbe lavorando per una possibile candidatura a sindaco di Latina. Un'ipotesi che prenderebbe corpo alla luce delle ultime mosse. Enrico Tiero soprattutto è considerato l'uomo più richiesto nel mercato politico. E' il più votato a Latina ed è peraltro l'esponente del centro-destra più capace nel fare breccia nell'elettorato di centro-sinistra. La sua trasversalità ne fanno un elemento unico nel panorama locale. Dopo le esternazioni degli scorsi giorni Tiero aveva fatto intendere di essere pronto a correre da solo alle comunali. L'offerta di Zappalà è stata colta al balzo. La firma del contratto è avvenuta nell'arco di pochissime ore. Come d'altronde avrebbe fatto il giro della città il possibile approdo di Marino Di Girolamo. Quest'ultimo è ritenuto uno dei tecnici più competenti. Per storia politica è affine all'assessore al Turismo, così come in termini di consensi può vantare numeri importanti. Il progetto di Zappalà va dunque avanti senza soste, ed anzi appare in fase di espansione. Forte del sostegno di Antonio Tajani, l'ex capo della delegazione azzurra a Bruxelles va sempre più considerato come un interlocutore privilegiato nello scacchiere pontino. Il Pdl di Latina è ancora in attesa di capire se si riuscirà a ricucire lo strappo di aprile. Ma nel frattempo c'è chi ha cominciato ad andare a ritmi sostenuti. Pur non schierandosi apertamente, Zappalà , in una conferenza stampa di fine maggio presso la Confartigianato, aveva lanciato un suo modello di città , opposto a quello della passata amministrazione. Niente porti, aeroporti, metropolitane o nuovi ospedali. Tra le priorità , certamente l'urbanistica con un nuovo piano regolatore. Un idea di città perfettamente in linea con gli ex FI latinensi.
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31/08/2010