«Lo dico con fermezza e lo ribadisco - dice Chiusolo - e sono pronto a dirlo davanti a qualsiasi magistrato. La città di Aprilia ha perso in questi dieci anni di gestione 100 milioni di euro». E i conti ci vengono snocciolati davanti. «Durante gli accertamenti e le visite che abbiamo fatto negli uffici dell'A.ser - spiega Chiusolo - abbiamo avuto tutti i documenti sui pagamenti che il Comune riceveva ogni anno. In pratica tutti i soldi dei cittadini che venivano riversati nelle casse comunali». Chiusolo ci dà le cifre: 9 miliardi 52 milioni di lire nel 2000, 19 miliardi 72 milioni nel 2001, 11 milioni (euro) 33 mila nel 2002, 7 milioni 85 mila nel 2003 (era iniziata la guerra sul servizio tributi della giunta Meddi), 9 milioni 182 mila nel 2004, 9 milioni 649 mila nel 2005, 9 milioni 99 mila nel 2006, 8 milioni 841 mila nel 2007, 5 milioni 59 mila nel 2008, un milione 600 mila nel 2009. Ovviamente gli incassi sono maggiorati del 30%; l'aggio che spettava per il servizio di riscossione. «Ora, da quando il Comune si è riappropriato della gestione dei tributi, - continua Chiusolo - le entrate sono state molte di più delle previsioni. Nel 2010 abbiamo incassato 3 milioni di Tarsu, 5 milioni di Ici circa, un milione e 800 mila euro dallo Stato per l'Ici sulla prima casa e altri 300 mila euro per Tosap e affissioni. Nel 2010 il Comune ha avuto un incasso pari a 10 milioni 570 mila euro. Con una buona approssimazione siamo pronti a ricevere nelle casse del Comune altri 4 milioni di euro di Tarsu, 5 milioni di Ici e un altro milione e 800 euro di Ici sulla prima casa dallo Stato. Insomma nel 2010, il Comune godrà di entrate pari a 22 milioni e 200 mila euro. Se si raffrontano i versamenti annuali dell'A.ser il confronto è evidente. 10 milioni per 10 anni, danno 100 milioni di euro. Quando un magistrato sarà disposto a chiamarmi, farò lo stesso ragionamento. E le cifre non tengono conto di alcuna manovra di recupero. Sono molti che potranno sanare le proprie posizioni economiche e sappiamo che molti cittadini non hanno pagato i tributi. Il Comune non ha messo in campo alcuna azione e le entrate sono il doppio di prima».
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29/08/2010