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29/08/2010, 05:30

Notizie - Latina

Per l'assessore alle finanze la cifra corrisponde al denaro che non è entrato nelle casse comunali in dieci anni di gestione esterna

Tributi, «persi» cento milioni
Aprilia Chiusolo: «Pronto a snocciolare le cifre davanti a un magistrato»

Riccardo Toffoli APRILIA Nel consiglio comunale che ha approvato il bilancio consuntivo del Comune, l'assessore alle finanze Antonio Chiusolo ha detto che ad Aprilia, in questi anni di gestione sui tributi, non sono entrati nelle casse comunali 100 milioni di euro.

«Lo dico con fermezza e lo ribadisco - dice Chiusolo - e sono pronto a dirlo davanti a qualsiasi magistrato. La città di Aprilia ha perso in questi dieci anni di gestione 100 milioni di euro». E i conti ci vengono snocciolati davanti. «Durante gli accertamenti e le visite che abbiamo fatto negli uffici dell'A.ser - spiega Chiusolo - abbiamo avuto tutti i documenti sui pagamenti che il Comune riceveva ogni anno. In pratica tutti i soldi dei cittadini che venivano riversati nelle casse comunali». Chiusolo ci dà le cifre: 9 miliardi 52 milioni di lire nel 2000, 19 miliardi 72 milioni nel 2001, 11 milioni (euro) 33 mila nel 2002, 7 milioni 85 mila nel 2003 (era iniziata la guerra sul servizio tributi della giunta Meddi), 9 milioni 182 mila nel 2004, 9 milioni 649 mila nel 2005, 9 milioni 99 mila nel 2006, 8 milioni 841 mila nel 2007, 5 milioni 59 mila nel 2008, un milione 600 mila nel 2009. Ovviamente gli incassi sono maggiorati del 30%; l'aggio che spettava per il servizio di riscossione. «Ora, da quando il Comune si è riappropriato della gestione dei tributi, - continua Chiusolo - le entrate sono state molte di più delle previsioni. Nel 2010 abbiamo incassato 3 milioni di Tarsu, 5 milioni di Ici circa, un milione e 800 mila euro dallo Stato per l'Ici sulla prima casa e altri 300 mila euro per Tosap e affissioni. Nel 2010 il Comune ha avuto un incasso pari a 10 milioni 570 mila euro. Con una buona approssimazione siamo pronti a ricevere nelle casse del Comune altri 4 milioni di euro di Tarsu, 5 milioni di Ici e un altro milione e 800 euro di Ici sulla prima casa dallo Stato. Insomma nel 2010, il Comune godrà di entrate pari a 22 milioni e 200 mila euro. Se si raffrontano i versamenti annuali dell'A.ser il confronto è evidente. 10 milioni per 10 anni, danno 100 milioni di euro. Quando un magistrato sarà disposto a chiamarmi, farò lo stesso ragionamento. E le cifre non tengono conto di alcuna manovra di recupero. Sono molti che potranno sanare le proprie posizioni economiche e sappiamo che molti cittadini non hanno pagato i tributi. Il Comune non ha messo in campo alcuna azione e le entrate sono il doppio di prima».

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29/08/2010










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