La maggioranza si è affidata ad una nota firmata dalla segreteria del Partito democratico, in cui si legge: «Le forze dell'ordine purtroppo sono vittime di una catena di tagli alla spesa operati dal Governo che, oltre ai proclami di stampo propagandistico e populistico, come l'istituzione del mai visto poliziotto di quartiere, non sembra preoccupato dal tema della sicurezza, che invece investe il cittadino nella sua quotidianità ». La posizione del partito è quella di continuare a schierarsi contro la chiusura di commissariati e diminuzione delle volanti sul territorio, auspicando una efficace collaborazione tra istituzioni. Più dura la posizione di Roberto Reginaldi, consigliere di minoranza e capogruppo di Nuova Area, che analizza la situazione: «In località Crocemoschitto esiste una situazione ormai intollerabile, con il pericolo che si consumi una qualche giustizia sommaria, mentre in campagna sono molti i furti che si stanno susseguendo». Secondo Reginaldi: «È una situazione che non si può tollerare più. Bisogna trovare una soluzione, anche drastica. La popolazione è stufa e non ha più fiducia alle istituzioni. Basti pensare che sono molti i casi di furto o tentato furto che non vengono nemmeno denunciati». La critica che Reginaldi muove colpisce anche la maggioranza setina: «Ora tutti si affannano a solidarizzare con i cittadini derubati ma, quando io presentai interrogazioni al riguardo, mi accusarono di allarmismo ingiustificato. Fu dichiarato davanti al Prefetto di Latina, Frattasi, che Sezze era un'isola di felicità , smentendo ogni mio atto».
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28/08/2010