Dopo gli ultimi tentativi, riusciti o meno, perpetrati ai danni delle case nelle zone di Sezze scalo, di Crocemoschitto (letteralmente tartassata nell'ultima settimana) e dei Colli, sabato sera è stata la volta di via Roccagorga. L'abitazione di un noto imprenditore locale è stata presa di mira dai malviventi. I padroni di casa in quel momento si trovavano fuori per trascorrere il sabato sera con amici e i ladri, che presumibilmente ne studiavano le mosse da tempo, hanno agito con il solito metodo. Prima si sono diretti verso l'antifurto, disattivandolo attraverso l'utilizzo di una schiuma isolante, poi si sono occupati dell'abitazione, approfittando del buio. Per entrare hanno forzato una finestra laterale, senza fare alcun rumore. Poi hanno cominciato il loro lavoro all'interno, rubando alcuni suppellettili e dirigendosi verso la camera da letto, iniziando a cercare preziosi e oggetti di valore. A fermare il raid un secondo antifurto, di cui gli esperti ladri evidentemente non si erano accorti. L'impossibilità di fermare il congegno li costringeva ad accelerare i tempi, mentre nel frattempo l'antifurto collegato al telefonino del 63enne imprenditore setino lo avvisava di quanto accadeva nella sua abitazione di via Roccagorga. Il suo ritorno a casa coincideva con la fuga dei malviventi, almeno tre stando ai primi accertamenti. Il padrone di casa, a quel punto, si rivolgeva ai Carabinieri della locale stazione. Nella mattinata di ieri scattava la denuncia verso ignoti, mentre il danno arrecato si poteva quantificare in qualche migliaio di euro, molti meno di quanto sarebbe stato se l'allarme non avesse cominciato a suonare.
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23/08/2010