Latina
Ultime notizie Latina
HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA
  • stampa
  • dizionario

    Trova significati nei dizionari Zanichelli

    In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:

    Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

15/08/2010, 05:30

Notizie - Latina

Corte dei Conti La cifra risale al 2008 ed è tra le più alte del Lazio: 7 milioni 732mila euro e 55 centesimi

Debiti, maglia nera ad Aprilia

Riccardo Toffoli APRILIA 119 euro e 40 centesimi.

Sono i soldi che ogni cittadino dovrebbe versare, secondo la Corte dei Conti, per risanare i debiti del Comune di Aprilia. Quest'ultimo, secondo la recente delibera della sezione delle autonomie della magistratura contabile presieduta da Giuseppe Salvatore Larosa, è tra i Comuni più indebitati del Lazio. La cifra del debito risalente al 2008 è la più alta: 7 milioni 732 mila euro e 55 centesimi. La distanzia di parecchio Pignataro Interamna, comune in provincia di Frosinone, con un milione e 129 mila euro e Terracina con un milione e 38 mila euro. Nella cifra non sono caricati i debiti delle aziende pubbliche come ad esempio la Multiservizi. Secondo il consigliere della magistratura contabile che ha firmato il capitolo relativo alle gestioni in disavanzo di Comuni e Province di tutta Italia, Andrea Liotta, i cittadini di Aprilia avrebbero sulla testa un debito di 119 euro e 40 centesimi. Aprilia fa parte degli 82 comuni d'Italia che hanno chiuso il bilancio 2008 in rosso. Di questi, tredici nel Lazio e quattro nella sola provincia di Latina, per un debito generale di 158 milioni e mezzo di euro, di cui 14 milioni 29 mila e spiccioli nel Lazio. Oltre la metà nel solo Comune di Aprilia. Il debito di Aprilia rappresenta il 20,10% delle entrate. Per risanare il buco bisognerebbe destinare il 20% dei soldi che entrano nelle casse comunali oppure tassare una tantum i cittadini di 119 euro e 40 centesimi ognuno. Si è parlato spesso di dichiarare dissesto, anche se la nuova gestione finanziaria mostra segnali di ripresa. La spiegazione è fornita dal magistrato Teresa Bica: assenza di finanziamenti statali e aumento della pressione fiscale hanno «reso i sindaci propensi a non dichiarare lo stato di dissesto degli enti che amministrano, rendendo più difficile un duraturo risanamento». Aprilia si porta dietro il debito dal 2004. Cori ha un debito di 605 mila euro circa per una incidenza pro capite di 56 euro. Priverno ha 316 mila euro di debito ossia 22 euro e 85 centesimi sulla testa di ogni cittadino. Per Terracina, infine, sono un milione e 38 mila euro per 24 euro di debito su ogni cittadino.

Vai alla homepage

15/08/2010










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro