Succede quindi che un question time, interrogazioni della minoranza che richiedono risposte dagli assessori competenti, salti per mancanza della giunta. Ben 18 le interrogazioni presentate, alcune risalenti addirittura a luglio, e tante su temi di attualità , sicurezza stradale, autovelox, Spl. Ma l'assenza di sindaco e giunta, tranne il vicesindaco Marchionne, non ha permesso che si lavorasse. Vani i tentativi da parte degli esponenti della maggioranza di giustificare l'assenza degli assessori. La decisione di procedere all'annullamento del consiglio comunale nel mese di agosto, sostituito dal question time, era stata presa dalla commissione capigruppo e l'assenza degli assessori non è stata gradita dall'opposizione, che ha espresso il proprio disappunto soprattutto negli interventi di Ceccano, che ha parlato di «comportamento scorretto da parte degli amministratori», di Reginaldi, che ha sottolineato come «gli assessori non siano espressione del voto dei cittadini, ma tecnici, peraltro lautamente stipendiati rispetto ai consiglieri comunali, che non possono permettersi atteggiamenti del genere». Critico anche il consigliere dell'Udc Claudio Casalini, che ha abbandonato l'aula in segno di protesta. Particolare, infine, la posizione del capogruppo del Partito democratico Giovan Battista Giorgi, che non è entrato nel merito delle assenze degli assessori, ma ha ritenuto inopportuna la convocazione del question time nella metà del mese di agosto. Giorgi ha anche sottolineato l'assenza quasi in contemporanea di tutti i dirigenti del Comune, situazione che crea un imbarazzante immobilismo amministrativo.
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15/08/2010