È il commento del movimento «La Destra» al maxi sequestro operato dai baschi verdi della Guardia di finanza di Formia lungo due chilometri del canale Sant'Anastasia sul litorale di Fondi, in esecuzione di un ordine emesso dal sostituto procuratore della Repubblica di Latina, Giuseppe Miliano, che ha appurato l'occupazione, senza relativa concessione, di spazi demaniali da parte di 35 persone, denunciate per questo reato. Sono Angelo Macaro, segretario cittadino, e Francesco Ciccone, dirigente provinciale de «La Destra» a intervenire sulla vicenda i cui sviluppi hanno registrato anche l'inizio dello sciopero della fame da parte di Lorenzo Roma, presidente del consorzio «Sant'Anastasia», del responsabile di una cooperativa di ormeggiatori e di alcuni dipendenti, mentre una raccolta di firme è iniziata per chiedere tempi più lunghi, rispetto ai cinque giorni intimati, per togliere dagli ormeggi sul canale ben 700 natanti. «Sono episodi - denunciano Macaro e Ciccone - che si verificano puntualmente, come bombe ad orologeria, nel pieno della stagione estiva. A questo punto viene spontaneo chiedersi se, pur nella oggettiva obbligatorietà di far rispettare le leggi, non vengano seguite dagli organismi preposti strade che possano essere ricondotte a comportamenti tesi a risolvere i problemi, ad azioni di prevenzione di vario genere, invece che caratterizzate da una sorta di protagonismo che non ha motivo di essere».
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13/08/2010